BOLLYWOOD SOTTO LA MOLE: “RADHE SHYAM” tra le più attese produzioni indiane del 2021. Per la prima volta in Italia una megaproduzione indiana che ha scelto Torino e il Piemonte come location

Comunucato

Una megaproduzione indiana senza precedenti sta girando in questi giorni in Italia, a Torino e dintorni, RADHE SHYAM, una sorta di Romeo e Giulietta bollywoodiana. Questa storia d’amore ambientata in Piemonte è firmata da Radha Krishna, e ha come protagonisti le star indiane Prabhas (il suo ultimo film Bahubaali 2 è stato il film con il più alto incasso al botteghino della storia del cinema indiano) e Pooja Hegde, una delle attrici più seguite nel mercato indiano e internazionale. Entrambi gli attori hanno un seguito di svariati milioni di follower sui propri social, e hanno già postato immagini e saluti dalle location torinesi ai propri fan.

Proprio oggi, in occasione del 41^ compleanno dell’attore protagonista Prabhas (nella foto, l’attore festeggia davanti a Palazzo Carignano), la produzione ha lanciato il primo motion poster del film, svelando così al grande pubblico il titolo del film e il suo rinomatissimo interprete.

RADHE SHYAM racconta una storia d’amore ambientata negli anni ’70, ed è il primo grande film indiano interamente girato in Italia, e in particolare in Piemonte (le pochissime scene ambientate a Londra, sono comunque girate a Torino). Tra le tantissime location che hanno ospitato le riprese, per le quali la Film Commission Torino Piemonte ha fornito un supporto fondamentale nell’attività di preparazione come in quelle di shooting ricordiamo, in Torino: il Parco del Valentino, Piazza Castello, l’Accademia delle Scienze, Palazzo Civico a Piazza Palazzo di Città, Palazzo Carignano, Palazzo Madama, Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, Galleria Subalpina, Ristorante Al Cambio. Numerose scene sono state realizzate anche in Piemonte: a partire dalla Reggia di Venaria per passare a Pian del Frais di Chiomonte, continuando poi alla Stazione Ferroviaria di Ceres grazie a GTT, al Museo Ferroviario Piemontese grazie al Comune di Savigliano.

«Sarà una cartolina molto importante per il Piemonte, visto che la storia è curiosamente ambientata qui da noi – dichiara il Presidente della FCTP, Paolo Damilano – Questo rende particolarmente interessante l’operazione giacché il cinema ha un ruolo fondamentale nella costruzione di un immaginario che incentiva il turismo. Allo stesso tempo il territorio si è dimostrato all’altezza di ospitare una produzione internazionale di questa portata, nonostante la pandemia. Non sono solo le straordinarie bellezze del territorio che lo hanno reso possibile, ma anche le grandi competenze di un comparto che per professionalità e livello di specializzazione è in grado di soddisfare qualunque esigenza»

Il film sarà distribuito in tutto il mondo nel 2021, in oltre 5mila copie, ed è prodotto dall’ indiano Pramod Uppalapati (UV Creations) con la produzione esecutiva di Ivano Fucci per ODU Movies srl che, grazie alla preziosa collaborazione con l’Azienda Sanitaria Locale Città di Torino, ha potuto organizzare in sicurezza l’arrivo in Italia del cast e della troupe e le successive riprese.

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