ALESSANDRO BORGHI NEL RUOLO DEL GRANDE ALPINISTA WALTER BONATTI

Come avevamo già da tempo svelato… oggi è arrivata conferma.

 

ALESSANDRO BORGHI NEL RUOLO DEL GRANDE ALPINISTA WALTER BONATTI

INIZIANO OGGI IN VALLE D’AOSTA LE RIPRESE DI “BIANCO” IL NUOVO FILM DI DANIELE VICARI

Daniele Vicari e Alessandro Borghi. Foto di Alfredo Falvo
­
SCARICA QUI LA FOTO
 

Courmayeur, 16 settembre ’25

 

Alessandro Borghi è Walter Bonatti nel nuovo film di Daniele VicariBianco, le cui riprese iniziano oggi 16 settembre tra Valle D’Aosta e Alto Adige.

 

Nel 1961, Walter Bonatti guida sei tra i migliori alpinisti della propria generazione in una scalata fino ad allora considerata impossibile: il Pilone Centrale del Frêney, ultimo angolo di Monte Bianco rimasto inconquistato. Bianco ripercorre la tragica impresa che vedrà ritornare solo tre sopravvissuti e consegnerà il coraggio di Walter Bonatti alla storia.

 

Le riprese iniziano a Courmayeur per poi salire in quota sul Monte Bianco e seguire il percorso realmente battuto da Bonatti nella tragica spedizione raccontata nel film: dal Flambeaux alla Fourche fino al Peuterey e ai piedi del pilone centrale del Frêney, una immensa parete di roccia a strapiombo alta 800 metri.

 

Il cast è composto da Alessandro BorghiPierre DeladonchampsFinnegan Oldfield, Marlon JoubertQuentin FaureAlessio Del MastroJonas Bloquet.

 

Bianco - coproduzione Italia, Francia, Belgio – è prodotto da Mattia GuerraLaurent FumeronJoseph RouschopEva Curia ed è una produzione Be Water Film con Rai CinemaThe Project Film ClubTarantula con il contributo del MIC-DGCA Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo, con il sostegno di IDM Film & Music Commission Südtirol e di Fondazione Film Commission Vallée d’Aoste, in collaborazione con Moncler, con il sostegno di BCC Valdostana, con il patrocinio del CAI-Club Alpino Italiano e dei Comuni di Courmayeur e di Chamonix e con Skyway Monte Bianco come partner location.

 

Il film è tratto da Frêney 1961 – La tempesta sul Monte Bianco di Marco Albino Ferrari, uno dei grandi classici della letteratura di montagna, firmano il soggetto e la sceneggiatura Massimo GaudiosoFrancesca ManieriMarco Albino FerrariDaniele Vicari.

 

Direttore della fotografia è Gherardo Gossi, scenografia Marta Maffucci, costumi Emmanuelle Youchnovski, suono Alessandro Palmerini, montaggio Benni Atria.

I commenti sono chiusi.