Premio Zavattini 2025/26: proclamati i vincitori della X edizione!

la Giuria ha designato all’unanimità quali vincitori della decima edizione del Premio Cesare Zavattini i seguenti progetti:

 

Amico mio, di Flavio Condemi ed Emanuele Tresca «per la proposta di un percorso dove l’atto di fare un film insieme diventa il luogo per superare un tragico trauma personale, in cui l’esplorazione della memoria e del materiale d’archivio familiare non è uno mezzo per cristallizzare il passato, ma per lasciarlo andare.»

 

Fuori di te, me, di Anna Coccoli «per la capacità di proporre una narrazione sul tema del doppio e della gemellarità con ironia e insieme con profondità, attraverso un riuso brillante del cinema d’archivio, che nel mito e nel paradosso trova una chiave d’accesso ad una dimensione intima e personale.»

 

Uno è un bastone, di Giada Cicchetti e Agnese Rizzari «per l’intento di rivitalizzare lo sguardo sull’identità della resistenza palestinese, attraverso l’uso di una filastrocca araba che diviene abbecedario poetico, nutrendosi delle immagini dell’archivio di Monica Maurer sulle quali, insieme ai suoni, si innestano procedimenti trasformativi e sperimentali.»

 

La Giuria ha inoltre assegnato all’unanimità una Menzione speciale al progetto Fuori rotta, di Jacopo De Falco «per la capacità di proporre una storia poco nota, quella della creazione di uno “zoo umano” di famiglie africane, nel 1940, per celebrare il colonialismo fascista nella Mostra d’Oltremare a Napoli, in cui il luogo stesso diviene protagonista e segno dell’oscenità e dell’abbandono cui andarono incontro uomini e donne, memorie e cose, con l’inizio della guerra e il passare degli anni.»

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