
La dodicesima edizione de Il Cinema in Piazza dà il via a una settimana di incontri e proiezioni con grandi ospiti internazionali e apre ufficialmente le sue tre arene.
Dal 4 al 7 giugno Piazza San Cosimato, il Parco della Cervelletta e Monte Ciocci accolgono alcuni dei nomi più significativi del cinema contemporaneo. Paweł Pawlikowski, David Lowery, Bruce LaBruce , insieme a grandi omaggi dedicati a David Lynch, Takashi Miike, Kenneth Anger, Hayao Miyazaki, Gabriele Muccino e Alice Rohrwacher. Una settimana che attraversa generi, linguaggi e cinematografie diverse, confermando ancora una volta la vocazione del festival a portare gratuitamente il grande cinema nelle piazze della città attraverso incontri, retrospettive e proiezioni speciali con ospiti d’eccezione.
Giovedì 4 giugno Piazza San Cosimato ospita The Pleasure of Being Robbed (2008), esordio nel lungometraggio di Josh Safdie: un ritratto nervoso e intimo della solitudine urbana newyorkese, già attraversato da quell’energia sporca e vibrante che diventerà il marchio del cinema dei fratelli Safdie. Ai fratelli Josh e Benny Safdie, tra le voci più originali del cinema indipendente americano contemporaneo, Il Cinema in Piazza dedica una memorabile retrospettiva che attraversa il loro immaginario nervoso, urbano e profondamente newyorkese.
Nella stessa serata al Parco della Cervelletta inaugura la retrospettiva dedicata a David Lynch con Blue Velvet (Velluto blu), il capolavoro che più di ogni altro ha trasformato la provincia americana in un paesaggio onirico e disturbante, dove innocenza e perversione convivono sotto la superficie del quotidiano. Restaurato in 4K nel 2019, il film vede protagonista Isabella Rossellini. L’icona del cinema internazionale Isabella Rossellini, figlia di Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, sarà ospite domenica 7 giugno al Parco della Cervelletta insieme alla figlia Elettra Rossellini Wiedemann per presentare il classico senza tempo Casablanca di Michael Curtiz.
Bruce LaBruce torna venerdì 5 giugno al Parco della Cervelletta per introdurre, insieme alla studiosa Rossella Catanese, una selezione di cortometraggi di Kenneth Anger: Fireworks, Scorpio Rising, Puce Moment, Rabbit’s Moon ed Eaux d’Artifice. Considerato uno dei grandi pionieri del cinema underground americano, Anger ha rivoluzionato il linguaggio sperimentale tra surrealismo, occultismo, cultura pop ed erotismo, influenzando generazioni di cineasti da David Lynch a Martin Scorsese.
Venerdì 5 giugno a Piazza San Cosimato arriva invece Paweł Pawlikowski per presentare My Summer of Love (2004), intenso racconto di formazione e desiderio ambientato nella provincia inglese. Il regista polacco costruisce un cinema emotivo e sospeso, attraversato da inquietudine e tensione sentimentale. L’incontro sarà moderato da Martina Barone. Pawlikowski è fresco di una grande vittoria il premio per la Miglior Regia a Cannes 2026 per Fatherland, ex aequo con La bola negra.
Sabato 6 giugno inaugura ufficialmente l’arena di Monte Ciocci con A Ghost Story di David Lowery, presentato dal regista stesso. Più che un film di fantasmi, l’opera è una riflessione poetica sul tempo, sulla memoria e sull’elaborazione del lutto. Attraverso lunghi silenzi e immagini contemplative, Lowery trasforma una casa nel luogo simbolico dei ricordi e dell’assenza. Modera Pier Giovanni Adamo.
Sempre sabato 6 giugno Piazza San Cosimato propone Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki, uno dei film più amati dello Studio Ghibli, mentre al Parco della Cervelletta inizia la retrospettiva dedicata ad Alice Rohrwacher con Corpo Celeste (2011), opera prima della regista italiana che sarà presente l’11 giugno insieme alla sorella Alba Rohrwacher per introdurre Le meraviglie.
Domenica 7 giugno continua la retrospettiva dedicata a Gabriele Muccino a Piazza San Cosimato con Come te nessuno mai (1999), ritratto generazionale diventato simbolo del cinema italiano di fine anni Novanta.
La stessa sera Monte Ciocci ospita Audition di Takashi Miike, uno dei film più radicali e influenti del cinema giapponese contemporaneo. Partendo da un’apparente commedia sentimentale, Miike costruisce un incubo psicologico che riflette sui rapporti di potere, sulla solitudine e sulla violenza nascosta dietro le convenzioni sociali. Un cult assoluto che ha ridefinito il linguaggio dell’horror contemporaneo. Sei film di Takashi Miike ci porteranno nel suo universo visionario, estremo e imprevedibile, dove il melodramma può trasformarsi improvvisamente in incubo e dove la violenza convive con ironia, desiderio e provocazione.
APPUNTAMENTI
Giovedì 4 giugno
Piazza San Cosimato – ore 21:15
The Pleasure of Being Robbed di Josh Safdie (2008)
Parco della Cervelletta – ore 21:15
Blue Velvet (Velluto blu) di David Lynch (1986)
Venerdì 5 giugno
Piazza San Cosimato – ore 21:15
Paweł Pawlikowski presenta My Summer of Love (2004)
Modera Martina Barone
Parco della Cervelletta – ore 21:15
Bruce LaBruce presenta Kenneth Anger:
Fireworks
Scorpio Rising
Puce Moment
Rabbit’s Moon
Eaux d’Artifice
Modera Rossella Catanese
Sabato 6 giugno
Piazza San Cosimato – ore 21:15
Il mio vicino Totoro di Hayao Miyazaki (1988)
Parco della Cervelletta – ore 21:15
Corpo Celeste di Alice Rohrwacher (2011)
Monte Ciocci – ore 21:15
David Lowery presenta A Ghost Story (2017)
Modera Pier Giovanni Adamo
Domenica 7 giugno
Piazza San Cosimato – ore 21:15
Come te nessuno mai di Gabriele Muccino (1999)
Parco della Cervelletta – ore 21:15
Isabella Rossellini ed Elettra Rossellini Wiedemann
presentano
Casablanca di Michael Curtiz (1942)
Monte Ciocci – ore 21:15
Audition di Takashi Miike (1999)
