Prix Italia 2026, i vincitori della Sezione Radio

Prix Italia 2026, i vincitori della Sezione Radio

 

 
È la storia toccante di una madre e una figlia di fronte all’abisso dell’Alzheimer quella che la Sveriges Radio svedese racconta in “Du som brukade vara min mamma (You Used to Be My Mum)”, che vince nella categoria Radio Documentary della Sezione Radio al 78° Prix Italia, la rassegna internazionale organizzata dalla Rai all’Aquila. “Premiamo l’approccio originale alla storia, nonché il tocco umano, il rigore professionale e la profonda empatia che hanno portato alla realizzazione di questa superba produzione” si legge nella motivazione del premio.
L’austriaca Orf si aggiudica la categoria Radio Music con “PRINCE – FunkyPurpleAssoziationen (PRINCE – FunkyPurpleAssociations)”. Per i giurati “il vincitore è stato premiato per il suo perfetto ritmo narrativo: una storia in cui musica e parole dialogano costantemente. L’opera coinvolge subito gli ascoltatori con frammenti sonori, canzoni, effetti e una narrazione ora allegra ora riflessiva, sapientemente stratificata, accompagnandoli nel mondo caotico e beato dell’Idolo e della ragazza di provincia che sogna un mondo più vasto. L’autore dimostra padronanza magistrale di ogni singolo suono. Qui, sia la musica sia il processo creativo diventano personaggi della storia, offrendo uno sguardo dietro le quinte sul lavoro del cantante e dell’autore del documentario”.
“Maitotyttö (Milkmaid)” della finlandese Yle, infine, si aggiudica il Prix Italia nella categoria Radio Drama. “L’opera vincitrice – scrive la giuria – presenta una struttura articolata e una sceneggiatura scritta in modo magistrale, che illustra con acutezza la storia di chi vive in prima persona questa realtà, ponendo l’accento sulla crescente sensibilità nei confronti della violenza sugli animali. L’opera vincitrice ha fatto notizia nei notiziari, cosa rara per questo genere”.

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