ROBERT REDFORD COMPIE 81 ANNI: IRIS LO FESTEGGIA CON TRE PELLICOLE CAPOLAVORO (LEGGI QUALI SONO) – 18 AGOSTO, DALLE ORE 21.10

Il 18 agosto Robert Redford compie 81 anni e Iris lo celebra con una programmazione speciale. La rete tematica free Mediaset propone dalle ore 21.10 tre delle sue più note pellicole: I tre giorni del Condor, Corvo rosso non avrai il mio scalpo e Tutti gli uomini del presidente.

Nella carriera, Redford ha fatto praticamente tutto: decine di film, tra interpretati e diretti, altri ancora prodotti. Ha creato il Sundance Film Festival, manifestazione di riferimento per il cinema indie seguita dai critici di tutto il mondo. Due premi Oscar – uno nel 1981 come Miglior regista e l’altro alla carriera, assegnatogli nel 2002 – e tre Golden Globe. Redford è stato diretto dai più importanti maestri della macchina da presa: Sydney Pollack, Arthur Penn, Adrian Lyne, Richard Attenborough. Da regista, invece, Redford ha diretto attori come Meryl Streep, Tom Cruise, Brad Pitt, Susan Sarandon, Christopher Walken, Melanie Griffith, Scarlett Johansson, Will Smith, Matt Damon.

Una vita, quella di Robert Redford, indissolubilmente legata all’impegno politico, che lo ha visto sempre in prima linea sui temi ambientali, sindacali e per i diritti civili. Redford è tra le personalità più influenti di Hollywood e uno degli ultimi veri divi dello star-system cinematografico.

La serata apre con I tre giorni del Condor, in cui l’attore viene diretto da Sydney Pollack per un autentico capolavoro del genere spy-thriller. A seguire è la volta di Corvo rosso non avrai il mio scalpo, un western – diretto dallo stesso regista – che capovolge gli stereotipi sul rapporto tra Bianchi e Indiani. Chiude Tutti gli uomini del presidente, con Redford che interpreta Bob Woodward, il giornalista che, con Carl Bernstein (Dustin Hoffman), nel 1974 fece scoppiare lo scandalo Watergate.
Accompagnano le pellicole, due approfondimenti (in apertura di prima e seconda serata) firmati da Anna Praderio con interviste, curiosità e immagini inedite di Redford.

MOSTRA VE / A STEPHEN FREARS IL PREMIO JAEGER-LECOULTRE

comunicato
La Biennale di Venezia e Jaeger-LeCoultre annunciano che è stato attribuito al grande regista inglese Stephen Frears (Philomena, The Queen, Le relazioni pericolose) il premio Jaeger-LeCoultre Glory to the Filmmaker 2017 della 74. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dedicato a una personalità che abbia segnato in modo particolarmente originale il cinema contemporaneo.

La 74. Mostra di Venezia si terrà al Lido dal 30 agosto al 9 settembre 2017, diretta da Alberto Barbera e organizzata dalla Biennale presieduta da Paolo Baratta.

La consegna del premio a Stephen Frears avrà luogo domenica 3 settembre alle ore 22.00 in Sala Grande (Palazzo del Cinema), prima della proiezione Fuori Concorso del suo nuovo film Victoria & Abdul, in prima mondiale a Venezia. Il film è ambientato alla fine dell’Ottocento, quando il giovane commesso Abdul Karim si mette in viaggio dall’India per partecipare al Giubileo d’oro dell’anziana Regina Vittoria. Arrivato a Londra, Abdul si ritrova sorprendentemente nelle grazie della sovrana; i due instaurano un’improbabile e devota amicizia, mostrando una lealtà reciproca che la famiglia e la cerchia della sovrana cercano di ostruire. Abdul diventa rapidamente insegnante, consigliere spirituale e amico devoto della Regina, mentre il loro rapporto si rafforza e Vittoria comincia a vedere il mondo con occhi diversi, riscoprendo con gioia anche la propria umanità.

A proposito di questo riconoscimento, il Direttore della Mostra Alberto Barbera ha dichiarato:
“Prolifico e imprevedibile, eclettico e provocatorio, Stephen Frears sembra sfidare la possibilità stessa di una definizione monolitica del suo cinema. È tra le figure più vibranti e rappresentative del cinema inglese contemporaneo (accanto a Ken Loach e Mike Leigh), ma a differenza di molti non teme di apparire contradditorio, passando con nonchalance dal realismo sociale degli anni ’80 alle biografie, dalle commedie ai drammi storici, alternando film inglesi e americani, produzioni a basso costo e grandi budget, cinema e televisione, ogni volta a proprio agio. È forse questo palese contrasto a costituire l’aspetto più interessante del suo lavoro, insieme con le qualità che tutti gli riconoscono: una sensibilità non comune nel dirigere gli attori, l’abilità nel trarre il meglio dal rapporto con scrittori affermati (Alan Bennet, Christopher Hampton, Hanif Kureishi, Nick Hornby), l’apparente modestia che consiste nel subordinare lo stile all’esigenze del materiale. Grande narratore di storie, dalle quali emergono tematiche ricorrenti come l’attenzione per personaggi di oppressi e marginali, Frears possiede il dono non comune di offrire nei suoi film migliori un ritratto della società britannica aspro, pungente, non convenzionale, capace di risultare allo stesso tempo disturbante e divertente.”
Regista tra i più versatili, capace di spaziare tra un’ampia varietà di stili, tematiche e generi, Stephen Frears (Leicester, Inghilterra, 1941) si costruisce una solida reputazione lavorando per tutti gli anni settanta tra episodi di serie tv e film televisivi. Esordisce al cinema nel 1984 con Vendetta, facendo scoprire al mondo il talento di Tim Roth. Con il suo film successivo, il provocatorio My Beautiful Laundrette (1985) con Daniel Day Lewis, raggiunge il successo internazionale e ottiene una candidatura agli Oscar per la sceneggiatura, mettendo per la prima volta in luce il suo talento negli adattamenti letterari. Il film che lo consacra al grande pubblico è Le relazioni pericolose (1988) con John Malkovich, Glenn Close e Michelle Pfeiffer, che si aggiudica tre Oscar tra cui quello per la miglior sceneggiatura non originale, insieme a molti altri premi internazionali. Con il successivo Rischiose abitudini (1990) riceve la sua prima nomination agli Oscar come miglior regista, sancendo il definitivo sodalizio con Hollywood, al quale continuerà sempre a intervallare produzioni inglesi. Nel 1998 vince l’Orso d’argento per la miglior regia a Berlino con The Hi-Lo Country, mentre nel 2000 dirige Alta fedeltà ed è presente per la prima volta in Concorso a Venezia con Liam, per il quale l’attrice Megan Burns vince il Premio Mastroianni. Due anni dopo torna in Concorso con Piccoli affari sporchi e poi di nuovo nel 2006, quando riceve la sua seconda nomination agli Oscar per la regia di The Queen, film sulla Regina Elisabetta II per il quale Helen Mirren vince la Coppa Volpi e l’Oscar come miglior attrice protagonista. Con Philomena (2013) vince il premio per la miglior sceneggiatura a Venezia e il film viene candidato a quattro Oscar.
Il suo ultimo film, Victoria & Abdul, sarà presentato in anteprima mondiale Fuori Concorso a Venezia e segna il ritorno di Frears all’ambientazione della corte britannica dopo lo straordinario successo di The Queen e il ritorno del Premio Oscar Judi Dench nei panni della regina Vittoria. La sceneggiatura è firmata dal candidato agli Oscar Lee Hall (Billy Elliot) ed è basata sul libro del giornalista Shrabani Basu intitolato Victoria & Abdul: The True Story of the Queen’s Closest Confidant. Victoria & Abdul è un film presentato da Focus Features in associazione con Perfect World Pictures e BBC Films ed è una produzione Working Title in associazione con Cross Street Films.

Negli Usa si sfidano questo week end ..Ryan Reynolds vs Soderbergh+Channing Tatum

Ryan Reynolds vs Soderbergh+Channing Tatum

Negli Usa si sfidano questo week end ..da domani in sala e da noi tra qualche mese….

(da noi il 12 ottobre) “Come ti ammazzo il bodyguard” di Patrick Hughes con Ryan Reynolds, Salma Hayek, Samuel L. Jackson – Eagle Pictures

(da noi il 21 dicembre) “Logan Lucky” di Steven Soderbergh con Channing Tatum, Adam Driver, Daniel Craig, Katie Holmes, Hilary Swank- Lucky Red

(da noi il 7 dicembre) “Patti Cake$” di Geremy Jasper con Danielle Macdonald – 20th Century Fox Italia

A Roma al cinema Farnese e a Milano al Palestrina “7 giorni” di Rolando Colla dal 24 agosto nei cinema d’Italia

comunicato

A Roma al cinema Farnese e a Milano al Palestrina
“7 giorni” di Rolando Colla dal 24 agosto nei cinema d’Italia

Un’isola della Sicilia, un matrimonio imminente da organizzare, un’inaspettata attrazione:
la storia di Ivan e Chiara e della passione proibita che li travolse per sette giorni.

Il film “7 giorni” di Rolando Colla dal 24 agosto uscirà nei cinema d’Italia con Solaria Film - Movimento Film in collaborazione con Lo Scrittoio. A Roma sarà al cinema Farnese e a Milano al cinema Palestrina.

 

I protagonisti Ivan (Bruno Todeschini) e Chiara (Alessia Barela) si incontrano su un’isoletta siciliana (a Levanzo), per organizzare il matrimonio del fratello di lui Richard (Marc Barbè), con la migliore amica di lei, Francesca (Linda Olsansky). Una forte attrazione li travolge fin dal primo incontro ma, per ragioni diverse, entrambi tendono a ritrarsi: Ivan, ancora ferito dal fallimento del suo ultimo rapporto e Chiara, sposata con Stefano (Gianfelice Imparato) non vuole mettere in pericolo il suo matrimonio.  Nonostante le resistenze iniziali, i due decidono di vivere la storia fino all’arrivo degli ospiti per la cerimonia. Nel loro piano non hanno però preso in considerazione l’amore…

 

“7 giorni – ha detto il regista -  parla di un uomo nella seconda metà della vita, deluso dall’amore e dalla sua capacità di amare. È anche una storia personale, connessa con la mia stessa vita ed età. Ho sentito l’esigenza di fare un film contro la rassegnazione. Volevo raccontare la storia di un uomo che si è ritirato perché vuole una pausa dagli altri e soprattutto dall’amore. Ivan è un botanico e vive nel mondo della botanica, scrive articoli accademici e gestisce un erbario. Ha chiuso con l’amore, o almeno così pensa. Mi interessava far vedere che Ivan reprime il proprio problema. Per molto tempo non parla del suo fallimento fino a quando l’incontro con Chiara risveglia la sua voglia di vivere. Il film è la storia di un uomo che ritorna in vita; anche la stessa isola torna in vita”.

 

www.7giorni.eu

Questi i maggiori incassi della stagione appena iniziata

Questi i maggiori incassi della stagione appena iniziata 2017-2018 in mln di euro e data di uscita – Dati Cinetel

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1) Warner Bros Italia – “Annabelle 2 : Creation” – 2.2 mil di euro (3/8/2017) – 326 mila presenze

2) Warner Bros Italia – “La Torre nera” – 1 mil di euro (10/8/2017) – 153 mila presenze

3) 20th Century Fox Italia – “Diario di una schiappa: portatemi a casa!” – 240 mila euro (10/8/2017) – 37 mila presenze

4) Vision Distribution – “Monolith” – 153 mila euro (12/8/2017) – 22 mila presenze