«Non era un film che avevo scelto io: era il film che aveva scelto me.»
Frasi cliché da conferenza/intervista di cinema.. che si ripetono all’infinito..ecco una lista (im)perdibile
«Non era un film che avevo scelto io: era il film che aveva scelto me.»
«All’inizio cercavamo un regista, poi qualcuno mi ha detto: “Perché non lo giri tu?”»
«Questo film è nato quasi per caso.»
«Avevamo una storia che sentivamo di dover raccontare.»
«A un certo punto ci siamo detti: perché non provarci?»
«Non avevamo tutte le risposte, ma avevamo una visione.»
«Il progetto ci ha trovato nel momento giusto.»
«È stato un processo molto organico.»
«Abbiamo seguito l’istinto.»
«Non volevamo fare il solito film.»
«La cosa più importante era trovare la nostra voce.»
«Sul set è successo qualcosa di magico.»
«Abbiamo lasciato che i personaggi ci guidassero.»
«Il film è cambiato tantissimo rispetto alla prima sceneggiatura.»
«Eravamo una piccola famiglia sul set.»
«È stata una sfida, ma una sfida bellissima.»
«Ci siamo messi in gioco.»
«Volevamo raccontare qualcosa di universale, ma attraverso una storia molto personale.»
«In qualche modo, il film si è scritto da solo.»
«Non avevamo grandi mezzi, ma avevamo tanta passione.»
«Alla fine abbiamo capito che ero io a doverlo fare.»
«È un progetto che mi porto dentro da tanti anni.»
«Quando ho letto la sceneggiatura ho capito subito che dovevo farlo.»
«È stato amore a prima lettura.»
«La sceneggiatura è arrivata nel momento giusto della mia vita.»
«All’inizio nessuno ci credeva.»
«Ci hanno detto che era impossibile, e proprio per questo abbiamo deciso di farlo.»
«Avevamo pochissimo budget, ma tantissime idee.»
«Abbiamo dovuto inventarci delle soluzioni.»
«Ogni difficoltà sul set si è trasformata in un’opportunità.»
«Il limite produttivo è diventato una scelta stilistica.»
«Abbiamo cercato di trasformare i limiti in una forza.»
«Volevamo mantenere una certa spontaneità.»
«Abbiamo lasciato molto spazio all’improvvisazione.»
«Molte delle cose più belle sono successe per caso.»
«Quello che vedete nel film è il risultato di un lavoro collettivo.»
«È stato fondamentale creare un clima di fiducia sul set.»
«Ci siamo affidati molto agli attori.»
«Gli attori hanno portato qualcosa che non era scritto.»
«Il personaggio ha iniziato a vivere di vita propria.»
«A un certo punto non ero più io a dirigere il film, era il film a dirigere me.»
«Abbiamo cercato di non giudicare i personaggi.»
«Non volevamo dare risposte, ma porre delle domande.»
«Credo che il pubblico debba trovare la propria interpretazione.»
«Ognuno può leggere il film in modo diverso.»
«È una storia molto locale, ma allo stesso tempo universale.»
«Parla di una generazione, ma credo che possa parlare a tutti.»
«È un film sul rapporto tra noi e il mondo che ci circonda.»
«In fondo, parla di tutti noi.»
«La cosa più importante era l’autenticità.»
«Abbiamo cercato di essere il più possibile fedeli alla realtà.»
«Volevamo raccontare la realtà senza filtri.»
«Il confine tra realtà e finzione nel film è molto sottile.»
«È stato un viaggio, più che una produzione.»
«Sono uscita/o da questo film completamente cambiata/o.»
«Questo film mi ha insegnato molto.»
«È stata un’esperienza umana prima ancora che professionale.»
«Porterò questa esperienza con me.»
«Spero che il film faccia nascere una discussione.»
«Se anche una sola persona uscirà dalla sala con una domanda in più, avremo raggiunto il nostro obiettivo.»
«Non volevamo fare un film che desse risposte facili.»
«Abbiamo cercato di stare nella complessità.»
«Era importante non semplificare.»
«Il titolo ha assunto un significato diverso durante la lavorazione.»
«Il finale era molto diverso all’inizio.»
«Abbiamo girato tantissimo materiale che poi è rimasto fuori.»
«Il montaggio è stato quasi un secondo atto di scrittura.»
«Abbiamo trovato il film in sala di montaggio.»
«È stato difficile lasciare andare alcune scene.»
«Ci siamo fidati del processo.»
«Non sapevamo esattamente dove saremmo arrivati, ma sapevamo da dove partivamo.»
«È un film che non dà tutte le risposte, e va bene così.»
«Spero che il pubblico possa farlo proprio.»
«Ora il film non è più nostro: appartiene al pubblico.»