Omaggio a Piera degli Esposti Il ricordo Rai Cultura nell’anniversario della nascita

Omaggio a Piera degli Esposti

Il ricordo Rai Cultura nell’anniversario della nascita

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Nata a Bologna il 12 marzo del 1938, dopo essere stata respinta dall’Accademia d’Arte Drammatica ‘Silvio D’Amico’ di Roma, Piera degli Esposti si dedica, in maniera ostinata, alla sua vocazione: la recitazione. È lei la protagonista della puntata de “Il segno delle donne” – una coproduzione Anele e Rai Cultura, realizzata da Anele e prodotta da Gloria Giorgianni – venerdì giovedì 14 agosto alle 16.00 su Rai Storia in occasione dell’anniversario della scomparsa avvenuta il 14 agosto 2021. A darle voce nel faccia a faccia con Angela Rafanelli è Michela Cescon. Coraggiosa, colta e anticonformista, con il suo stile e il suo ‘metodo’ interpretativo, Piera degli Esposti porta in scena dei personaggi memorabili come ‘Molly cara’ e ‘La pazza di Chaillot’, che la trasformeranno in un’icona nel mondo della cultura.

“L’uomo della Mancha” con Sophia Loren L’adattamento cinematografico del musical di Broadway

“L’uomo della Mancha” con Sophia Loren

L’adattamento cinematografico del musical di Broadway

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Per il ciclo “Meravigliosamente classico” Rai Movie propone venerdì 14 agosto alle 21.10 “L’uomo della Mancha”, film diretto da Arthur Hiller e tratto dal celebre musical ispirato al romanzo di Cervantes. Tra osterie scambiate per castelli, e mulini a vento che diventano giganti, prende vita il viaggio di Don Chisciotte, cavaliere deciso a inseguire i propri ideali contro ogni evidenza. Accanto a lui, Aldonza, interpretata da Sophia Loren, che nella sua immaginazione si trasforma nella leggendaria Dulcinea. Pellicola indimenticabile anche per la colonna sonora che deriva dal musical originale e per celebri brani come “The Impossible Dream”, divenuto negli anni un classico nel panorama internazionale.
Insieme a Sophia Loren ci sono Peter O’Toole e James Coco.

“Wire Room – Sorvegliato speciale” Uno degli ultimi film con Bruce Willis

“Wire Room – Sorvegliato speciale”

Uno degli ultimi film con Bruce Willis

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Diretto dallo specialista in thriller d’azione Matt Eskandari, il film “Wire Room – Sorvegliato speciale” (2022) è proposto venerdì 14 agosto alle 21.20 su Rai 4. Durante il suo turno nella sala di controllo delle intercettazioni telefoniche per le inchieste in corso, l’agente federale Shane Mueller scopre che un informatore è finito nelle mire di una squadra di mercenari che sta cercando di penetrare nella sua abitazione. Da una stanza a cinquanta miglia di distanza dal crimine, armato solo di un telefono, Shane dovrà impedire che l’informatore venga ucciso e che l’indagine sia compromessa. Un solido thriller che circoscrive l’azione a pochi metri quadri, costruendo la tensione attraverso il dialogo, e uno degli ultimi film interpretato da Bruce Willis come protagonista, prima del ritiro dalle scene. Nel ruolo di co-protagonista c’è il divo Kevin Dillon.

Risate alla francese con “Bugiardo seriale” Per il ciclo “Voilà le cinéma!”

Risate alla francese con “Bugiardo seriale”

Per il ciclo “Voilà le cinéma!”

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Quando aveva otto anni Jerome ha cominciato a mentire: ora che ne ha 36 è incapace di dire la verità, e ne racconta di tutti i colori. In prima visione su Rai 3, venerdì 14 agosto alle 21.15, per il ciclo “Voilà le cinéma!”, c’è “Bugiardo seriale”. La famiglia e i colleghi di lavoro non lo sopportano più: ma un giorno si compie un incantesimo, e tutte le sue bugie cominciano ad avverarsi. Per l’uomo è l’inizio di un incubo. Remake di un grande successo canadese, la versione francese sfrutta a dovere la trovata grazie anche alle doti mimiche di Tarek Boudali, fra i più divertenti attori delle nuove generazioni d’oltralpe. Regia di Olivier Baroux. Nel cast: Artus, Pauline Clément, Louise Coldefy.

“Musica Mia” a Bologna, città creativa della musica Il fermento si alimenta delle connessioni create dagli artisti

“Musica Mia” a Bologna, città creativa della musica

Il fermento si alimenta delle connessioni create dagli artisti

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È Bologna, che quest’ anno celebra i 20 anni dal prestigioso riconoscimento Unesco quale città creativa della musica, la protagonista della puntata di “Musica Mia”, il programma dedicato alla musica italiana, in onda sabato 15 agosto alle 17.55 su Rai 1. Lorella Boccia e Marco Conidi guideranno il pubblico in un viaggio nella Bologna della musica, tra artisti, contaminazioni e tradizioni. Un racconto attraversato dalla presenza e dall’eredità artistica del grande Lucio Dalla. A bordo di un pulmino d’epoca, i due conduttori raggiungeranno il Santuario della Madonna di San Luca che domina Bologna. Incontreranno il bassista Ballo Balestri per un racconto sulla sua carriera di musicista: dal successo con i Lunapop a cavallo del millennio, al sodalizio con Cesare Cremonini che dura tuttora. Dalla Torre dell’Orologio in Piazza Maggiore, Lorella Boccia e il giornalista Pier Francesco Pacoda parleranno del profondo legame tra Bologna e la musica, elemento identitario del tessuto culturale locale. Non a caso proprio qui è nato il primo museo italiano dedicato alla musica popolare urbana. Un tema che sarà approfondito insieme al trombettista jazz Paolo Fresu, bolognese d’adozione. Marco Conidi, nel frattempo, si recherà allo stadio Dall’Ara sulle note dell’inno del Bologna scritto da Andrea Mingardi e interpretato insieme a Morandi, Dalla e Carboni. Musica e calcio creano infatti lo stesso senso di appartenenza. Ne parlerà con Marco Di Vaio, oggi dirigente del Bologna ed ex capitano rossoblù, che ricorderà il forte legame tra Lucio Dalla, i tifosi e il club. Un rapporto così profondo che allo stadio la sua storica poltroncina è ancora lì, dedicata a lui. E se allo stadio resta viva la memoria pubblica dell’artista, è tra gli ambienti in cui ha vissuto che emerge il lato più intimo e personale di Lucio Dalla. La casa in cui ha trascorso la vita per oltre quarant’anni è rimasta esattamente com’era: custodisce mobili, opere d’arte, cimeli e piccoli dettagli capaci di raccontare la sua poliedrica personalità. Alcuni frammenti della vita del cantautore emergeranno attraverso il racconto dei cugini Andrea Faccani e Daniele Caracchi, oggi alla guida della Fondazione Dalla. Gli artisti a Bologna collaborano, si mescolano e creano connessioni continue contribuendo ad alimentare il fermento artistico della città. Il viaggio proseguirà alla Fonoprint di Maurizio Biancani, uno storico studio di registrazione nato a Bologna negli anni ’70 diventato un punto di riferimento per molti artisti che negli anni hanno fatto la storia della musica italiana, tra cui Maurizio Solieri celebre chitarrista di Vasco Rossi. Spazio anche alle tradizioni popolari con il ballo della Polka chinata, una danza travolgente nata agli inizi del ‘900 eseguita da soli uomini. Due coppie di ballerini si esibiranno nella cornice della meravigliosa Sala del podestà a Palazzo Re Enzo con l’accompagnamento musicale di Paolo Marcheselli.
Nel finale, in uno dei club simbolo della scena bolognese, alcuni giovani musicisti renderanno omaggio a Lucio Dalla con una jam session sulle note di “Balla Balla Ballerino”, coinvolgendo anche Marco Conidi. Il contributo dell’attore Edoardo Sylos Labini sarà dedicato a “L’anno che verrà”, una delle canzoni più amate di Lucio Dalla e Ambrogio Sparagna coinvolgerà un gruppo di organettisti nell’esibizione della canzone “Piazza Grande”.

“Laguna Blu” Brooke Shields nel cult degli anni ’80

“Laguna Blu”

Brooke Shields nel cult degli anni ’80

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Un film diventato un vero cult per gli adolescenti – e non solo – della generazione dei primi anni Ottanta. È “Laguna Blu”, diretto da Randal Kleiser e interpretato da Brooke Shields e Christopher Atkins, in onda sabato 15 agosto alle 21.20 su Rai Movie. La pellicola racconta la storia di due bambini inglesi che, dopo un naufragio, si ritrovano su un’isola tropicale insieme al cuoco della nave. Rimasti soli in un ambiente incontaminato e lontani dalla civiltà, Richard ed Emmeline crescono immersi nella natura, affrontando le sfide della sopravvivenza e scoprendo a poco a poco i sentimenti e i cambiamenti dell’adolescenza. La loro esperienza sull’isola diventa così un racconto di formazione, tra avventura, innocenza e scoperta dell’amore.

Ferragosto con “Il buono, il brutto e il cattivo”

Ferragosto con “Il buono, il brutto e il cattivo”

 

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Sabato 15 agosto, alle 21.20, per il ciclo “C’era una volta Sergio Leone”, Rai 3 trasmette “Il buono, il brutto e il cattivo”, l’ultimo capitolo della celebre “trilogia del dollaro”. Sullo sfondo della guerra di Secessione, tre uomini molto diversi tra loro inseguono il segreto di un tesoro nascosto: il misterioso Biondo, il fuorilegge Tuco e lo spietato Sentenza. Tra alleanze provvisorie, tradimenti e duelli memorabili, prende forma un racconto epico che ha segnato per sempre l’immaginario del western. Con la regia visionaria di Sergio Leone, le leggendarie musiche di Ennio Morricone e la straordinaria interpretazione degli attori protagonisti, “Il buono, il brutto e il cattivo” ha ridefinito i confini del western diventando un capolavoro senza tempo. Con Clint Eastwood, Eli Wallach, Lee Van Cleef, Aldo Giuffrè, Mario Brega.

“Maratona Europa” Si comincia con la action comedy britannica “Wild Target”

“Maratona Europa”

Si comincia con la action comedy britannica “Wild Target”

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Quattro film europei di genere crime action. È “Maratona Europa”, la rassegna che dura tutta la notte, in onda sabato 15 agosto dalle 21.20 su Rai 4. Si parte con “Wild Target” (2010), brillante action comedy britannica diretta da Jonathan Lynn. Victor Maynard è un impeccabile sicario londinese, incaricato di eliminare Rose, un’astuta truffatrice che ha raggirato un boss della malavita. Contro ogni aspettativa, Victor decide di risparmiarle la vita e finisce per diventarne il protettore. Alla bizzarra coppia si unisce anche Tony, un giovane ingenuo che scambia il killer per un investigatore privato, dando vita a una rocambolesca fuga tra gangster dalle situazioni imprevedibili. Grazie al perfetto equilibrio tra humor britannico, suspense e scene d’azione, “Wild Target” rilegge con ironia il classico racconto del killer dal cuore tenero. Accanto ai protagonisti Bill Nighy, Emily Blunt e Rupert Grint, anche Rupert Everett, Martin Freeman ed Eileen Atkins.
Si prosegue con il neo-polar francese di Olivier Marchal “36 Quai des Orfèvres” (2004), in cui due brillanti funzionari della Polizia Giudiziaria di Parigi, Léo Vrinks e Denis Klein, sono in lizza per la guida del prestigioso commissariato 36 Quai des Orfèvres. Mentre danno la caccia a una spietata banda di rapinatori, la rivalità professionale si trasforma in un conflitto personale fatto di tradimenti, vendette e compromessi morali.
La “Maratona Europa” propone poi il crime francese “Kanun – La legge del sangue” di Jérémie Guez e si conclude con l’ungherese “The Whiskey Bandit” di Nimród Antal.

“… e fuori nevica” Il teatro di Salemme

“… e fuori nevica”

Il teatro di Salemme

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Tre fratelli e un difficile testamento: prosegue con lo spettacolo “… e fuori nevica”, in onda sabato 15 agosto alle 21.20 su Rai 5, il ciclo teatrale che Rai Cultura dedica a Vincenzo Salemme. Protagonisti della commedia, registrata nel 1996, sono tre fratelli, che si incontrano di nuovo dopo la morte della madre per la lettura del testamento: Francesco detto Cico, autistico che si rivela molto acuto, Enzo, cantautore depresso, uscito di casa a 18 anni e mai più tornato, e Stefano Righi, lavoratore indefesso che è sempre stato vicino alla madre e a Cico, ma sta entrando in depressione per colpa della fidanzata, con la quale si dovrebbe sposare a breve. Enzo e Stefano, per avere accesso all’eredità materna, devono però accettare di farsi carico di Cico. Il loro compito si rivela tutt’altro che facile e la convivenza dei tre uomini è ricca di sorprese e malintesi. “… e fuori nevica” è una commedia di Vincenzo Salemme che cura anche la regia teatrale, regia televisiva di Tullia Ferrero.
Nel cast, Carlo Buccirosso, Maurizio Casagrande, Nando Paone, Vincenzo Salemme, musiche Antonio Boccia, scene Tonino Festa, costumi Silvia Polidori, foto di scena Gianluca Gallucci.

Rock Legends Prince

Rock Legends

Prince

 

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La storia dell’impareggiabile compositore e polistrumentista di nome Rogers Nelson, in arte Prince, che cambiò per sempre il corso della black music: la rilegge “Rock Legends”, in onda sabato 15 agosto alle 23.35 su Rai 5. Firmata da Lyndy Saville, la puntata – attraverso interviste, musica, aneddoti e videoclip – ripercorre in versione “extended play” la vita e la carriera di Prince, scomparso il 21 aprile 2016 all’età di 57 anni. Una storia di continue metamorfosi e trasformazioni.

Già disponibili su Raiplay delle collana Rock Legends

Rock Legends: Coldplay https://www.raiplay.it/programmi/rocklegendscoldplay

Rock Legends: Bee Gees https://www.raiplay.it/programmi/rocklegendsbeegees

Rock Legends: Earth, Wind & Fire https://www.raiplay.it/programmi/rocklegendsearthwindandfire

Rock Legends: Joni Mitchell (ultimi 3gg disponibile) https://www.raiplay.it/programmi/rocklegendsjonimitchell

e dal 16 agosto sarà disponibile Rock Legends: Prince

L’America di Elvis Presley Il racconto del mito nell’anniversario della scomparsa

L’America di Elvis Presley

Il racconto del mito nell’anniversario della scomparsa

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Mito assoluto degli anni 50, Elvis Presley è considerato tra i musicisti più innovativi e rivoluzionari del Ventesimo secolo, ma anche uno tra i personaggi pubblici con il maggior impatto sociale sulla storia dell’America e del mondo. Paolo Mieli e il professore Ferdinando Fasce ne parlano a “Passato e Presente”, in onda domenica 16 agosto alle 9.00 e alle 14.20 su Rai Storia, in occasione dell’anniversario della scomparsa. Punto di incontro tra la musica country e afroamericana in un Paese ancora fortemente impregnato di razzismo; icona di trasgressione e libertà nei costumi per intere generazioni soffocate dal bigottismo, ma anche soldato al servizio del suo Paese nella Germania del Secondo dopoguerra e “rocker” tanto “patriota” e “perbene” nei tardi anni sessanta da farsi ricevere dal presidente Nixon alla Casa Bianca per discutere del problema della diffusione degli stupefacenti nel suo Paese, una piaga che egli stesso pagherà a prezzo della vita.

Cinquant’anni di “Novecento” Omaggio a Bernardo Bertolucci

Cinquant’anni di “Novecento”

Omaggio a Bernardo Bertolucci nell’anniversario dell’uscita del capolavoro nelle sale

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“Novecento”, “Ultimo tango a Parigi”, “L’ultimo imperatore” (che ha vinto, nel 1988, 9 premi Oscar, tra i quali miglior regia e miglior sceneggiatura). Sono solo alcuni dei numerosi capolavori diretti da Bernardo Bertolucci, regista, sceneggiatore e poeta, nato il 16 marzo 1941. Al Maestro, Leone alla Carriera nel 2007, Rai Cultura dedica lo speciale “Bernardo Bertolucci. Il suo Novecento”, in onda domenica 16 agosto alle 10.00 su Rai Storia. Lo speciale offre un ritratto inedito della poetica cinematografica del regista attraverso i set, le interviste e le premiazioni conservate negli archivi Rai.

Omaggio a Pippo Baudo Il ricordo di Rai Cultura a un anno dalla scomparsa

Omaggio a Pippo Baudo

Il ricordo di Rai Cultura a un anno dalla scomparsa

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A un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, Rai Cultura propone domenica 16 agosto una programmazione dedicata su Rai Storia. Si inizia alle 11.45 con “Domenica con Pippo Baudo – Vittorio Gassman a Canzonissima ‘72” dove il conduttore introduce e commenta la sua prima conduzione della trasmissione televisiva “Canzonissima”, del 1972” insieme a Loretta Goggi e l’incontro con l’attore Vittorio Gassman. Alle 13.00 repertorio da “Ieri e oggi 1973 – Pippo Baudo, Renzo Palmer”: in questa puntata della serie “Ieri e oggi” del 1973, nella quale personaggi dello spettacolo guardano e commentano le proprie apparizioni televisive, condotta da Arnoldo Foà, sono ospiti in studio Pippo Baudo e Renzo Palmer. Per Baudo vengono mostrati i seguenti repertori: il suo debutto come presentatore nel 1965, la trasmissione “Sabato sera” del 1967, “Canzonissima 1972”, lo sceneggiato “La freccia d’oro” del 1971. Per Palmer: “Vita di Cavour” del 1967, lo sketch da trasmissione Za-bum del 1965, “Dedicato a un bambino”.
Si chiude alle 19.15 con “Visioni private – Pippo Baudo”: un viaggio dei ricordi televisivi di uno dei pilastri della televisione italiana: a un anno dalla scomparsa di Pippo Baudo, Rai Cultura lo omaggia riproponendo domenica 16 agosto alle 19.15 “Visioni private”, programma nel quale Cinzia Tani lo intervista sulla sua straordinaria carriera televisiva, i suoi ricordi e gli aneddoti legati alle trasmissioni da lui condotte. Colui che ha “inventato” la televisione dichiara immediatamente la sua posizione al di là dello schermo: “Sono un telespettatore schizofrenico. Passo da un programma all’altro in maniera vertiginosa”. Televisione che ha visto per la prima volta in un bar a Catania, e che è approdata in casa durante un festival di Sanremo. La chiamata sulla via dello spettacolo arriva grazie alle compagnie che arrivavano nel teatro del suo paese per presentare testi sacri o varietà, dai quali rimane “folgorato”. Da Catania a Roma, nella famigerata Via Teulada – “me la immaginavo come Boulevard Sunset, il teatro cinese di Broadway” dove viene scritturato dalla signora Manetti per un provino a cui partecipò anche Luciano Rispoli. In tale occasione si confronta con Lino Procacci e Antonello Falqui: “che cosa può fare?” “Tutto. Presento, suono il pianoforte, canticchio […] Mi hanno chiamato tre giorni dopo.” Si passano in rassegna poi i momenti più difficili, come quando i meccanici dell’Italsider salirono sul palco a Sanremo, ai rapporti con attori e comici, come Roberto Benigni e Beppe Grillo, dall’avvento del colore in TV a Domenica in e Canzonissima. Chiude con un rammarico per le nuove generazioni spesso alla mercé di una fama effimera, e con una speranza “mi piacerebbe una TV più intelligente, più variegata”.

Blob presenta Superpippo

Blob presenta Superpippo

 

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Ad un anno dalla sua scomparsa, Blob dedica una puntata speciale a Pippo Baudo. Un condensato della sua carriera, non solo sanremese, per omaggiare il volto e la storia della nostra TV. Blob presenta Superpippo, domenica 16 agosto, alle 20.00 su Rai 3.

“Blue Hawaii” per il ciclo “Elvis Forever” Un omaggio al cantante nel giorno della sua scomparsa

“Blue Hawaii” per il ciclo “Elvis Forever”

Un omaggio al cantante nel giorno della sua scomparsa

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Diretto da Norman Taurog, il film  “Blue Hawaii” è proposto domenica 16 agosto alle 21.10 su Rai Movie per il ciclo “Elvis Forever”, dedicato al re del rock and roll. In programma – proprio nel giorno della sua scomparsa – è primo dei tre film ambientati nell’arcipelago hawaiano in cui il cantante è protagonista. Chad Gates, giovane appena congedato dal servizio militare, tornato a Honolulu decide di non seguire le aspettative della famiglia e di lavorare come guida turistica. Tra incomprensioni familiari, avventure sentimentali e scenari tropicali, Presley offre una delle sue interpretazioni più celebri, accompagnata da alcune delle canzoni più amate del suo repertorio, tra cui la celebre “Can’t Help Falling in Love”. Il successo del film contribuì a consolidare l’immagine di Presley come protagonista delle commedie musicali hollywoodiane degli anni Sessanta. Nel cast anche Joan Blackman, Angela Lansbury, Nancy Walters, Roland Winters, John Archer.