NASCE WANTED, LA NUOVA DISTRIBUZIONE PER IL CINEMA PIU’ RICERCATO

NASCE WANTED, LA NUOVA DISTRIBUZIONE PER IL CINEMA PIU’ RICERCATO

Tra i primi titoli in uscita nel 2015, Eau argentée di Ossama Mohammed e Wiam Simav Bedirxan e Finding Feladi Alex Gibney


Un cinema di ricerca e “ricercato”
, capace di proporre voci e linguaggi rivoluzionari affrontando anche temi scomodi: è il cinema su cui punta WANTED, la nuova distribuzione dedicata – spiega la co-founder Anastasia Plazzotta – “a chi da un film si aspetta non soltanto divertimento, ma anche pensiero, stimolo, dibattito, sorpresa, approfondimentoUn cinema che non scivola via appena si accendono le luci, ma che lascia un segno nello spettatore“.

Dopo la recente partecipazione agli appuntamenti italiani più Continua a leggere

“Alice nella città” lancia le nuove date 2015 e presenta la rassegna di Natale

“Alice nella città” lancia le nuove date 2015 e presenta la rassegna di Natale

Dal 17 al 20 dicembre all’Auditorium Parco della Musica e in alcuni cinema della città saranno proposte Anteprime e grandi conferme della stagione cinematografica: da Il Ragazzo invisibile di Gabriele Salvatores a Paddington di Paul King. Ad accompagnare le proiezioni dei film: il regista Gabriele Salvatores, il giovane protagonista Ludovico Girardello e gli sceneggiatori, Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo,Marialuna Cipolla, il regista, Giulio Base, l’attore e regista, Andrea Bosca, l’attoreBenjamin Vasquez.  Tanti gadget della Disney per la festa per la scuola e il character dell’orso Paddington.

Confermate le date della prossima edizione nella seconda metà di ottobre 2015

 

La nuova edizione di Alice nella cittàsi svolgerà nella seconda metà di ottobre 2015 , con la consueta collocazione autonoma e parallela in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma. “Ci auguriamo che alla luce delle prossime riunioni istituzionali il festival proponga un’idea di progetto che metta in relazione le tante eccellenze presenti sul territorio, bene la chance offerta dal Continua a leggere

BIG EYES = BIG MOVIE

BIG EYES = BIG MOVIE

Ci sono registi di cui non perderesti un film, anche stavolta Tim Burton arriva al cinema con un film imperdibile non solo per chi lo ama ma anche per chi non ha amato in passato il suo stile perché’  Big Eyes (occhi grandi come quelli che hanno i bambini che la pittrice protagonista del film tratto da una storia vera dipinge e come quelli della protagonista Amy Adams) e’ un film diverso dagli altri, diverso dai suoi fantasy, un film che vanta una storia reale, interessante e molto curiosa con 2 attori straordinari come Amy Adams (lanciata dalla Disney in “Come d’incanto” e che riceverà sicuramente una candidatura all’Oscar per questo film) e Christoph Waltz che non sbaglia un colpo. Entrambi gli attori sono stati candidati per questo film come miglior attore maschile e femminile in un film “commedia” .

COMMEDIA NON COMMEDIA CHE SEMBRA UNA COMMEDIA GRAZIE A BURTON
Amy Adams e’ realmente perfetta per la sua parte, mai un’espressione facciale sbagliata in tutto il film che grazie al tocco di Mr Burton   diventa quasi una commedia pur essendo tutt’altro. Senza svelare nulla e’ la storia di una donna che ha talento nel dipingere e che incontra all’improvviso un uomo che inizia a vendere i suoi quadri che iniziano a diventare “famosi”  ma …succede qualcosa…..

Di Tim Burton troviamo i colori, lo stile delle riprese, “Big Eyes” è un film scenograficamente e fotograficamente ricco (ottima fotografia).

LA DOSE INNATA DI CINISMO DELL’ELEGANTE WALTZ

All’inizio Walttz appare quasi fuori ruolo, immagini per quel ruolo un altro attore alla Colin Firth elegante,affascinante…poi capisci invece che Waltz e’ azzeccatissimo per il carattere del “personaggio” su cui calarsi e per il suo modus operandi.

“Big Eyes”  è un film che ha come protagonisti solo 2 attori che bastano per creare l’atmosfera,piacevole poi vedere piccoli ruoli perfetti come Terence Stamp e tanti altri scelti perfettamente come il padrone del bar, l’amica di Amy, l’attore che interpreta Olivetti, il giornalista scandalistico…

AMY
Incredibile l’ascesa professionale di Amy Adams – che vanta già 5 CANDIDATURE AL PREMIO OSCAR –  diventata famosa a 33 anni per il film “Come d’incanto” ha lavorato con Meryl Streep ne “Il dubbio” e in “Julie & Julia”, in “The Fighter” e “American Hustle” di David O. Russell, in “On the Road” di Walter Salles, in “The Master” di Paul Thomas Anderson, in “Her” di Spike Jonze e ora anche con Tim Burton a 40 anni. L’attrice lanciata dalla Disney è stata scelta da un regista (Tim Burton) che a a 18 anni ha vinto una borsa di studio messa in palio dalla Disney per diventarne poi uno degli animatori di punta e uscirne definitivamente creando un proprio stile unico e inimitabile.
IL FILM REGGE E HA RITMO

Il film e’ di forte immedesimazione anche per i segreti che si celano nella vita di coppia, segreti che si conservano per quieto vivere o comunque credendo nei sentimenti, il compito della critica, quello dei giornali scandalistici…

APPARENTEMENTE DIVERSO MA E’ SEMPRE BURTON E SI VEDE

Non vi aspettate stavolta fantasy e non fate inutili paragoni e insopportabili classifiche tra i film di Burton, “Big Eyes’ e’ un film reale, una storia vera ben diretta, con bravi attori e un’ottima fotografia.

voto 8+…finalmente un bel film

Esce il 1 gennaio

15 gennaio “Asterix ed il regno degli Dei”

15 gennaio “Asterix ed il regno degli Dei” di Louis Clichy e Alexandre Astier (animazione)  (KOCH MEDIA) 

 

L’anno è il 50 A.C. Tutta la Gallia è occupata dai Romani … Ma proprio tutta? No! Un villaggio popolato da irriducibili Galli è riuscito a resistere all’invasore. Esasperato dalla situazione, Giulio Cesare decide di cambiare tattica: dato che il suo esercito è incapace di imporsi con la forza, sarà la civiltà romana a sedurre i barbari Galli attraverso la cultura e lo sfarzo. Cesare decide quindi di costruire accanto al piccolo villaggio un lussuoso centro residenziale destinato ai romani: Il Regno degli Dei. I nostri amici Galli riusciranno a resistere al richiamo del denaro e del confort dell’Impero? Il loro villaggio sarà destinato a diventare una semplice attrazione turistica? Asterix e Obelix, come sempre faranno di tutto per contrastare il piano di Cesare.

Questi i maggiori incassi della stagione in mln di euro e data di uscita


Questi i maggiori incassi della stagione   in mln di euro e data di uscita


Dal 7/8/2014 al 14/12/2014  - Dati Cinetel


1) “Interstellar”, 10.4 milioni di euro  (6/11/2014).

2)  ”Hunger Games: Il Canto della Rivolta – Parte 1″, 8.7   (20/11/2014). 

3)  “Dragon Trainer 2″, 8.2   (16/08/2014).



4)  ”Andiamo a quel paese” , 7.8 (6/11/2014).

5) “Lucy”, 7.2  (25/09/2014).

6)  ”I pinguini di Madagascar”, 7 (27/11/2014). 

7)   “Il giovane favoloso” 6.1 (16/10/2014). 



8) “La scuola più bella del mondo” 5.8 (13/11/2014).    

9)    ”Guardiani della galassia”, 5.6,   (22/10/2014).

10) “Colpa delle stelle”, 5.3 (04/09/2014).  

Questi i maggiori 10 incassi della stagione – Solo titoli italiani



Questi i maggiori 10 incassi della stagione – Solo titoli italiani – in mln di euro e data di uscita (Dati Cinetel).


Dal 7/8/2014 al 14/12/2014  - Dati Cinetel


1)  ”Andiamo a quel paese” 7.8  (6/11/2014).

2) “Il giovane favoloso” 6.1 (16/10/2014).

3)  ”La scuola più bella del mondo” 5.8 (13/11/2014).

4)  ”Scusate se esisto”, 5.2   (20/11/2014).

5)   “E fuori nevica”  3.8 (16/10/2014).

6) ”Confusi e felici” 3.8  (30/10/2014).

7)  “Il ricco, il povero e il maggiordomo”, 2.3  (11/12/2014).

8)   “Fratelli unici” 2.1  (2/10/2014).

9) “Il mio amico Nanuk”, 2.1 (17/11/2014).

10) “Ogni maledetto Natale”, 2  (27/11/2014).  

12 marzo “Blackhat” di Michael Mann – VIDEO ITALIANO

12  marzo “Blackhat”  di Michael Mann  con Chris Hemsworth e Viola Davis

Ambientato nel mondo della criminalità informatica globale, il film della Legendary “Blackhat” segue un detenuto in permesso che, insieme ai suoi soci americani e cinesi, è a caccia di una rete di criminalità informatica di alto livello da Chicago a Los Angeles a Hong Kong a Giacarta.

 

 

Anteprima italiana al Noirinfest di Courmayeur per la serie-tv “Fargo”



COURMAYEUR – Nel primo episodio della nuova serie-tv “Fargo” (miglior miniserie agli Emmy Awards 2014 e carica di nominations, ben 5, ai prossimi Golden Globe) Colin Hanks compare per un paio di minuti nel finale e, pertanto, non è giudicabile. Il 37enne rampollo di Tom Hanks, però, nei panni dell’incerto  poliziotto Gus Grimly è annunciato come uno dei vincenti della stagione-tv e volentieri gli facciamo credito. All’anteprima italiana del Noirinfest di Courmayeur, la novità di Sky Atlantic HD, al via il 16 dicembre, ha ottenuto ampi consensi e dichiarato gradimento dal pubblico di “bocca buona”, mentre ha destato perplessità fra gli spettatori più esigenti. Billy Bob Thornton e Martin Freeman sono straordinari nei ruoli del killer “prof” Lorne Malvo e dell’impacciato assicuratore Lester Nygaard, rievocando gli analoghi personaggi che nel film dei fratelli Coen furono affidati ai magnifici Steve Buscemi e William H. Macy. Tuttavia, è persistente la sensazione di “già visto” nella trama ricca di humor noir  che ricalca con troppa evidenza atmosfere, situazioni e personaggi del fortunato film, (Palma d’oro per la Miglior Regia a Cannes 1996 e Oscar ’97 alla migliore sceneggiatura) dell’apprezzata ditta Joel & Ethan Coen, presenti nella miniserie-tv in veste di produttori e di supervisori. E anche la brava Allison Tolman, nei panni della poliziotta sovrappeso Molly, sembra ricalcare eccessivamente la chiave interpretativa di Frances McDormand, allora incinta, che le valse l’Oscar come migliore attrice protagonista.


Probabilmente, il meglio del “Fargo” televisivo verrà da quei personaggi che non hanno riferimenti nel film, come il poliziotto di Colin Hanks. Questi, a causa di un lutto in famiglia, ha dovuto rinunciare a essere presente all’anteprima di Courmayeur, acconsentendo tuttavia a partecipare a un incontro-stampa via telefono.


“Sono un grande fan dei fratelli Coen – ha attaccato Colin Hanks, veterano degli show televisivi e protagonista a vari livelli di molti serial sul piccolo schermo -. A suo tempo, il loro film “Fargo” non mi era piaciuto, poi quando mi hanno scelto per il serial l’ho rivisto e l’ho trovato delizioso. Ci sono poche persone che riescono a esplorare la vasta gamma di tematiche che caratterizzano i loro film”.

Quanto alle analogie con il film del ’96, Colin Hanks ha sottolineato l’importanza dell’ambientazione: “Il freddo, il bianco, la natura sono un personaggio in più del film, che uccide come e più di un’arma. Quell’ambientazione così importante nel film è stata riprodotta nella serie con assoluta precisione. L’unica differenza è che nel film c’erano i boscaioli, mentre nella serie non compaiono”.

Del suo personaggio, l’agente Gus Grimly, che nei pochi minuti del primo episodio non si manifesta come un “cuor di leone”, Hanks non ha una grande stima: “Lo sento molto frustrante. Ha la consapevolezza dei suoi limiti e un suo modo di distinguere il bene dal male”.

Il giovane Hanks ha rivelato,poi, che non figurerà nel cast nella seconda stagione della serie: “Non ci sarò e mi dispiace moltissimo. Aspetti per una vita la storia giusta, con il personaggio giusto, per scoprire che nel seguito della serie vi saranno tutti personaggi nuovi. Aspetto di vederlo, ma sono certo che sarà un successo”.

E’ un peso o un vantaggio essere figlio d’arte? “C’è il vantaggio di sapere come vanno le cose – ammette Colin Hanks -. Frequento il set da quando ero un ragazzino e accompagnavo mio padre al lavoro. Questa familiarità mi ha aiutato a essere preparato su quanto avviene dentro e intorno al set. Con mio padre ho un ottimo rapporto, ma quando ci incontriamo parliamo pochissimo di lavoro, preferiamo parlare di cose di famiglia. Il mio prossimo impegno? Sto cercando un nuovo lavoro. Nell’attesa sto ultimando un documentario”.

Paolo Calcagno