IT | Intervista a Stephen King

“Voglio che lo spirito di questa creatura infetti l’intera città”. Stephen King, autore del best seller da cui è tratto il thriller horror IT svela i segreti del suo lavoro nell’intervista svelata oggi . La pellicola, diretta da Andrés Muschietti (“Mama”) arriverà nelle sale italiane a partire dal 19 ottobre 2017. Il film ripercorre le vicissitudini della cittadina di Derry nel Maine, dove un gruppo di bambini si trova ad affrontare le sue paure incontrando un clown malvagio chiamato Pennywise. Sul set del film, accanto a un nutrito cast di giovani attori: Bill Skarsgård (“Allegiant”, “Hemlock Grove” per la TV) che interpreta il cattivo su cui ruota la storia.

Ecco l’Intervista a Stephen King”:

IT sarà nelle sale italiane a partire dal 19 ottobre 2017

SINOSSI:

Il thriller horror della New Line Cinema,  diretto da Andrés Muschietti (“Mama”), è tratto dal popolare romanzo omonimo di Stephen King, che terrorizza i lettori da decenni.
Quando iniziano a scomparire i ragazzi della città di Derry,nel Maine, un gruppo di bambini si trova faccia a faccia con le proprie paure, facendo quadrato contro un clown maligno chiamato Pennywise, la cui storia è costellata da secoli di omicidi e violenze.
Protagonista di  è Bill Skarsgård (“Allegiant”, “Hemlock Grove” per la TV) che interpreta il cattivo su cui ruota la storia, Pennywise. Al suo fianco un nutrito cast di giovani attori, tra cui Jaeden Lieberher (“Midnight Special”), Jeremy Ray Taylor (“Alvin Superstar:Nessuno ci può fermare”), Sophia Lillis (“37”), Finn Wolfhard ( “Stranger Things” per la TV), Wyatt Oleff (“Guardiani della Galassia”), Chosen Jacobs (l’imminente “Cops and Robbers”), Jack Dylan Grazer (“Tales of Halloween”) e Nicholas Hamilton (“Captain Fantastic”).
Muschietti dirige  da una sceneggiatura adattata da Chase Palmer & Cary Fukunaga e Gary Dauberman. Dan Lin, Roy Lee, Seth Grahame-Smith, David Katzenberg e Barbara Muschietti sono i produttori, con Marty P. Ewing, Doug Davison e Jon Silk come produttori esecutivi.
Il team creativo dietro la macchina da presa comprende il direttore della fotografia Chung-Hoon Chung (“Quel fantastico peggior anno della mia vita”), lo scenografo Claude Paré (“L’alba del pianeta delle scimmie”), il montatore Jason Ballantine (“Il grande Gatsby”) e la costumista Janie Bryant ( “Mad Men” per la TV).

CANDIDATI OSCAR EUROPEI

in collaborazione con Cineuropa.org

 

CANDIDATI OSCAR EUROPEI

(titolo originale o italiano – titolo internazionale – regista)

 

Albania

Dita zë fill (Daybreak)

Gentian Koçi

 

Austria

Happy End  

Michael Haneke

 

 

Belgium

Le Fidèle (Racer and the Jailbird)

Michaël R. Roskam

 

 

Bosnia and Herzegovina

Muškarci ne plaču (Men Don’t Cry)

Alen Drljević

 

 

Bulgaria

Glory non c’è tempo per gli onesti   (Slava)

Kristina Grozeva e Petar Valchanov

 

 

 

Croatia

Ne gledaj mi u pijat (Quit Staring at My Plate)

Hana Jušić

 

Czech Republic

Bába z ledu (Ice Mother)

Bohdan Sláma

 

Denmark

Du forsvinder (You Disappear)

Peter Schønau Fog

 

Estonia

November   

Rainer Sarnet

 

Finland

Tom of Finland   

Dome Karukoski

 

France

120 battements par minute (120 Beats per Minute)

Robin Campillo

 

 

Germany

Aus dem Nichts (In the Fade)

Fatih Akin

 

Greece

Plateia Amerikis (Amerika Square)

Yannis Sakardis

 

Hungary

Testről és lélekről (On Body and Soul)

Ildikó Enyedi

 

Iceland

Undir trénu (Under the Tree)

Hafsteinn Gunnar Sigurðsson

 

Ireland

Song of Granite   

Pat Collins

 

Kosovo

T’padashtun (Unwanted)

Edon Rizvanolli

 

 

Latvia

Melānijas hronika (The Chronicles of Melanie)

Viestur Kairish

 

Luxembourg

Barrage

Laura Schroeder

 

Netherlands

Layla M.   

Mijke de Jong

 

Norway

Thelma   

Joachim Trier

 

Poland

Pokot (Spoor)

Agnieszka Holland

 

Portugal

São Jorge (Saint George)

Marco Martins

 

Romania

Fixeur (The Fixer)

Adrian Sitaru

 

 

Serbia

Ј. – Rekvijem za gospodju J. (Requiem for Mrs. J.))

Bojan Vuletić

 

 

Slovakia

Čiara (The Line)

Peter Bebjak

 

Slovenia

Rudar (The Miner)

Hanna Antonina Wojcik Slak

 

 

Spain

Estiu (Summer)

Carla Simón

 

Sweden

The Square

Ruben Östlund

 

Switzerland

Die göttliche Ordnung (The Divine Order)

Petra Biondina Volpe

 

 

United Kingdom

My Pure Land

Sarmad Masud

 

PRINCIPALI FILM CANDIDATI OSCAR NON EUROPEI

Algeria

La Route d’Istanbul (Road to Istanbul)

Rachid Bouchareb

 

Brazil

Bingo: O Rei das Manhãs (Bingo: The King of the Mornings)

Daniel Rezende

 

Chile

Una mujer fantástica (A Fantastic Woman)

Sebastián Lelio

 

Dominican Republic

Carpinteros (Woodpeckers)

José María Cabral

 

Egypt

Sheikh Jackson   

Amr Salama

 

Hong Kong

Mad World   

Wong Chun

 

India

Newton   

Amit V Masurkar

 

Iran

Nafas (Breath)

Narges Abyar

 

Israel

Foxtrot   

Samuel Maoz

 

Japan

Yu wo wakasuhodo no atsui ai (Her Love Boils Bathwater)

Ryōta Nakano

 

 

Mexico

Tempestad   

Tatiana Huezo

 

Russia

Nelyubov (Loveless)

Andrey Zvyagintsev

 

South Korea

Taeksi Woonjunsa (A Taxi Driver)

Jang Hoon

 

 

Taiwan

Ri Chang Dui Hua (Small Talk)

Huang Hui-chen

 

Turkey

Ayla

Can Ulkay

 

Negli anni precedenti sono stati candidati per l’Italia all’Oscar per il miglior film in lingua non inglese:

Negli anni precedenti sono stati candidati per l’Italia all’Oscar per il miglior film in lingua non inglese:

 

2016 – Fuocoammare di Gianfranco Rosi

 

2015 – Non essere cattivo di Claudio Caligari

 

2014 – Il capitale umano di Paolo Virzì

 

2013 – La grande bellezza di Paolo Sorrentino (Oscar vinto)

2012 – Cesare deve morire di Paolo e Vittorio Taviani

2011 – Terraferma di Emanuele Crialese

2010 – La prima cosa bella di Paolo Virzì

2009 – Baarìa di Giuseppe Tornatore

2008 – Gomorra di Matteo Garrone

2007 – La sconosciuta di Giuseppe Tornatore

2006 – Nuovomondo di Emanuele Crialese

2005 – La bestia nel cuore di Cristina Comencini (nomination)

2004 – Le chiavi di casa di Gianni Amelio

2003 – Io non ho paura di Gabriele Salvatores

2002 – Pinocchio di Roberto Benigni

2001 – La stanza del figlio di Nanni Moretti

2000 – I cento passi di Marco Tullio Giordana

1999 – Fuori dal mondo di Giuseppe Piccioni

1998 – La vita è bella di Roberto Benigni (Oscar vinto)

1997 – Il testimone dello sposo  di Pupi Avati

1996 – La mia generazione  di Wilma Labate

1995 – L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore (nomination)

1994 – Lamerica di Gianni Amelio

1993 – Il grande cocomero di Francesca Archibugi

1992 – Il ladro di bambini di Gianni Amelio

1991 – Mediterraneo di Gabriele Salvatores (Oscar vinto)

1990 – Porte aperte di Gianni Amelio (nomination)

1989 – Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore (Oscar vinto)

1988 – La leggenda del Santo bevitore di Ermanno Olmi

1987 – La famiglia  di Ettore Scola (nomination)

n.b. E’ l’anno dei nove premi Oscar a L’Ultimo imperatore di Bernardo Bertolucci.

1986 – Notte d’estate con profilo greco di Lina Wertmuller

1985 – Maccheroni di Ettore Scola

1984 – Mi manda Picone di Nanni Loy

1983 – E la nave va di Federico Fellini

1982 – La notte di San Lorenzo di Paolo e VittorioTaviani

1981 – Tre fratelli di Francesco Rosi (nomination)

 

 

 

Candidati alle nomination Oscar miglior film in lingua straniera

 

 

Europa (con la gentile collaborazione di www.cineuropa.it)

 

Austria Stefan Zweig: Farewell to Europe di Maria Schrader

 

Belgio The Ardennes di Robin Pront

 

Dalla collaborazione tra Basilicata e Calabria nasce il film che ci rappresenta agli Oscar

RAI CINEMA – IL NUOVO CINEMA DI JONAS CARPIGNANO NELLA SFIDA PER GLI ACADEMY AWARDS

 

FOTO PIETRO COCCIA

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(ANSA) – “A Ciambra”, il film scelto per rappresentare l’Italia agli Oscar, è sostenuto dal progetto LuCa (intesa tra Fondazione Calabria Film Commission e Lucana Film Commission).

http://www.ansa.it/calabria/notizie/2017/09/26/a-ciambra-sostenuto-dal-progetto-luca_c2829e2a-975b-46fc-a7bf-f64b563b4a37.html

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segue comunicato  Rai Cinema.

“I nostri complimenti a Jonas Carpignano, condividiamo con lui la gioia e l’onore di rappresentare l’Italia con il film A Ciambra nella corsa agli Academy Awards” commenta Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema.

“La commissione di selezione che lo candida a questa grande sfida internazionale ha riconosciuto in questo giovane autore la sua straordinaria forza narrativa e la capacità di esprimere una nuova visione di cinema che attraversa i generi e intreccia linguaggi diversi. A Ciambra è un film originale e sorprendente che al Festival di Cannes ha ricevuto critiche entusiastiche dalla stampa di tutto il mondo, cogliendo e mettendo in risalto il portato di innovazione del suo cinema.

Rai Cinema, che ha coprodotto il film insieme a Stayblack Productions, RT Features e Sikelia Productions sarà vicina al regista e ai produttori in questa nuova avventura”.

Aggiunge Paola Malanga, vicedirettore Prodotto di Rai Cinema: “Una scommessa sul cinema del presente e del futuro, che non fa più distinzioni tra documentario e finzione arrivando a un’originalità nuova e feconda, giustamente riconosciuta da questa candidatura. Jonas Carpignano non è solo un giovane autore dal talento indubitabile: in Italia è sicuramente anche il pioniere di questo cinema nuovo”.

 

 

Ad Halloween torna su grande schermo SHINING di Stanley Kubrick | Evento speciale al cinema solo il 31 ottobre, l’1e il 2 novembre

Ad Halloween torna su grande schermo SHINING di Stanley Kubrick | Evento speciale al cinema solo il 31 ottobre, l’1e il 2 novembre

È uno dei film più spaventosi di sempre

A 40 anni dalla pubblicazione del best seller
con cui STEPHEN KING terrorizzò i lettori di tutto il mondo
e a pochi giorni dall’uscita del nuovo attesissimo IT
che ha sbaragliato il botteghino americano

AD HALLOWEEN TORNA SU GRANDE SCHERMO
IL MIGLIOR HORROR DI TUTTI I TEMPI
SHINING
di Stanley Kubrick

Evento speciale al cinema solo il 31 ottobre, l’1e il 2 novembre preceduto da WORK AND PLAY, il nuovo cortometraggio sul film

Dal romanzo di Stephen King pubblicato nel 1977 che più lo ispirò, Stanley Kubrick trasse uno dei suoi capolavori: Shining. Il cult movie, girato tra il 1978 e il 1979, racconta la storia di Jack Nicholson alias Jack Torrance, scrittore in crisi che per ritrovare l’ispirazione accetta un posto di guardiano durante la stagione invernale all’Overlook Hotel sulle Montagne Rocciose. Parte così con sua moglie Wendy e il figlio di sette anni, Danny, senza sapere che quel viaggio cambierà per sempre le loro vite…

In occasione di Halloween e a 40 anni della pubblicazione del best seller con cui King terrorizzò i lettori di tutto il mondo, torna su grande schermo nella sua versione da 119 minuti in italiano solo il 31 ottobre, l’1 e il 2 novembre (elenco sale a breve su www.nexodigital.it) il film horror più pauroso di sempre, Shining del maestro Stanley Kubrick, per un evento speciale che proporrà anche la proiezione dell’inedito cortometraggio intitolato Work and play, che come gli spettatori più attenti ricorderanno rende omaggio alla frase che Jack Torrance scrive ossessivamente sulla sua macchina da scrivere: “All work and no play makes Jack a dull boy” nella versione inglese del film.

Un appuntamento eccezionale per tutti gli appassionati di Stephen King, che vive un nuovo momento di consacrazione come autore di straordinario talento, amatissimo dal grande pubblico: lo dimostrano il successo di IT che ha sbaragliato il botteghino americano, ma anche l’uscita de La Torre Nera o di serie tv come The Mist. E ancora il fenomeno Stranger Things che allo stile e alla poetica di classici come Spielberg e King si ispira per stessa ammissione dei suoi creatori.
L’arrivo di Shining al cinema rappresenta l’opportunità di godersi su grande schermo il capolavoro horror di uno dei più grandi registi di sempre, il premio Oscar Stanley Kubrick che lavorò al film con la consueta precisione maniacale, ripetendo le scene all’infinito e riuscendo così a mostrare gli anfratti più reconditi e inquietanti della mente umana.

Quest’anno ad Halloween non rimane dunque che tornare all’Overlook Hotel e affrontare il ghigno più memorabile della storia del cinema: quello di Jack Nicholson mentre si avventa con l’ascia all’assalto di Shelley Duvall e cercare di sopravvivere al fascino malefico del luogo e alla furia di Jack Torrance.

Shining è distribuito al cinema da Nexo Digital con i media partner Radio DEEJAY E MYMovies.it.

Questi i maggiori 10 incassi della stagione

Questi i maggiori 10 incassi della stagione 2017-2018 in mln di euro e data di uscita – Dati Cinetel

1) Universal Pictures International Italy – ”Cattivissimo me 3″ – 17.2 mil di euro (24/8/2017) – 2.6 milioni di presenze

2) Warner Bros Italia – “Dunkirk” – 8.1 mil di euro (31/8/2017) – 1.2 milione di presenze

3) The Walt Disney Company Italia – “Cars 3″ – 5.9 mil di euro (14/9/2017) – 906 mila presenze

4) Warner Bros Italia – “Annabelle 2 : Creation” – 3.4 mil di euro (3/8/2017) – 515 mila presenze

5) Warner Bros Italia – “La Torre nera” – 2.2 mil di euro (10/8/2017) – 348 mila presenze

6) Universal Pictures International Italy – “Barry Seal – Una storia americana” – 2 mil di euro (14/9/2017) – 300 mila presenze

7) Notorious Pictures – “La fratellanza” – 1.8 mil di euro (7/9/2017) – 263 mila presenze

8) Warner Bros Italia – “Baby driver – Il genio della fuga” – 1.7 mil di euro (7/9/2017) – 262 mila presenze

9) Universal Pictures International Italy – “Atomica bionda” – 1.7 mil di euro (17/8/2017) – 275 mila presenze

10) Warner Bros Italia – “Noi siamo tutto” – 1.4 mil di euro (17/8/2017) – 202 mila presenze

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5 titoli della Warner Bros, 3 della Universal Pictures, 1 titolo della Walt Disney, 1 titolo della Notorious Pictures

“Capri, Hollywood 2017″ dedicato a Liz Taylor 22/esima edizione dal 26 dicembre al 2 gennaio

“Capri, Hollywood 2017″ dedicato a Liz Taylor

22/esima edizione dal 26 dicembre al 2 gennaio

 

ANACAPRI 24 Sett – Sarà dedicata a Liz Taylor la 22esima edizione di “Capri,Hollywood – The International film festival” (26 dicembre-2 gennaio 2018) che come tradizione aprirà la stagione  degli Awards portando nel Golfo di Napoli le star e i titoli più attesi.

”Siamo al lavoro per rendere un omaggio significattivo a Liz Taylor -  annuncia il produttore Pascal Vicedomini, segretario generale dell’ Istituto Capri nel mondo che organizza l’evento ponte tra il cinema italiano e l’industria americana - attrice straordinaria e icona di bellezza per eccellenza, ultima vera ‘diva’ della Hollywood classica, con una rassegna ad Anacapri di indimenticabili film e una mostra per ripercorrere la sua carriera da bambina prodigio a superstar (3 Oscar e ai 4 Golden Globes,ndr) e ricordarne l’impegno filantropico. E’ stata infatti tra le fondatrici della American Foundation for AIDS Research –  AMFAR. Come ogni anno dedichiamo il festival a una personalità del cinema che ha contribuito alla crescita del ‘mito’ di Capri nel mondo.  Liz Taylor è stata una delle protagoniste della dolce vita di Capri, un’isola che ha amato e che ha frequentato fin dall’inizio degli anni 50 contribuendo a consolidarne la fama presso le stelle di Hollywood”.

Anche la storia d‘amore del secolo, come è stata definita quella tra Liz e Richard Burton, nata sul set di “Cleopatra” ebbe infatti come scenario d’elezione Capri:  i due divi, come ricordano le cronache dell’epoca e gli scatti dei paparazzi, impegnati sul set del kolossal a Ischia, si concessero una fuga romantica alla Canzone del Mare per vivere la loro passione all’ombra dei faraglioni. Sarebbero tornati sull’isola poi varie volte negli anni seguenti.

Tra le leggende del cinema che sono state ‘testimonial’ di “Capri Hollywood” nelle precedenti edizioni anche Brigitte Bardot, Ingrid Bergman, Grace Kelly, Maria Callas, Rita Hayworth, Marilyn Monroe, mentre lo scorso anno è stato ricordato il produttore Dino De Laurentiis.

L’evento, che propone anteprime, rassegne, premiazioni, concerti e incontri con i players dell’industria del cinema e dell’audiovisivo ha inoltre l’obiettivo di promuovere il turismo nel mezzogiorno nel pieno dell’inverno con nuove suggestioni ed itinerari e gode del sostegno del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali (D.G Cinema) e del Comune di Anacapri.

www.caprihollywood.com

madre! il controverso film di Darren Aronofsky al cinema dal 28 settembre

madre!
il controverso film di Darren Aronofsky

al cinema dal 28 settembre

Dopo la presentazione alla 74a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, arriva nelle sale – giovedì 28 settembre – madre!, il controverso film diretto da Darren Aronofsky, con Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Michelle Pfiffer e Ed Harris.

 

Sinossi: La relazione di una coppia viene messa a dura prova quando alcuni inattesi ospiti si presentano a casa loro, gettando nello scompiglio la loro tranquilla esistenza.

Cinecibo Tour premia a Siena

Prosegue, dopo il festival di Cannes e Venezia, il Cinecibo Tour in vista dell’omonimo festival del cinema che quest’anno si terrà dal 27 al 29 Ottobre 2017 in Basilicata a San Severino Lucano (Potenza).

Sabato 30 settembre, nella serata di gala del Terra di Siena Film Festival, il patron di Cinecibo Donato Ciociola assegnerà il premio Cinecibo ad un’opera cinematografica e ad un personaggio del cinema che si sono distinti nella valorizzazione dell’arte culinaria, della territorialità e della tipicità enogastronomica.

Negli ultimi anni si sono aggiudicati il premio, tra gli altri, Giuseppe Tornatore, Ferzan Ozpetek, Luca Miniero, Enrico Vanzina, Carlo Verdone, Luca Argentero, Raul Bova, Lino Banfi, Ambra Angiolini.

Terra di Siena Film Festival dopo la preapertura con l’incontro di Piero Pelù e Cosimo Damato all’Università di Stranieri, proietterà 12 film in anteprima che si contenderanno il Sanese d’oro che verrà attribuito al miglior film da una giuria formata dagli studenti delle due Università di Siena e presieduta dalla regista Roberta Torre.

Anche quest’anno il festival della presidente Maria Pia Corbelli, diretto da Antonio Flamini,
avrà il suo Green Carpet dove sfileranno gli attori, i produttori, i registi e i giovani autori per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla salvaguardia dell’ambiente, uno dei temi che il Terra di Siena Film Festival sostiene.

Molti gli ospiti che si alterneranno sul tappeto verde, e dopo i premi Oscar delle passate edizioni come Susan Sarandon, Robert Redford, Bob Rafelson, Peter Greenaway, Andy Garcia  e altri, quest’anno sfileranno altrettanti nomi celebri come Francesca Neri, Luisa Ranieri e un’icona del cinema nazionale: Ornella Muti che riceverà il premio alla carriera. Tantissimi anche altri nomi del piccolo e del grande schermo che presenzieranno le proiezioni dei film in concorso.

11 gennaio MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO. di Armando Iannucci con Steve Buscemi

Non è ancora uscito e solo chi era al Toronto International Film Festival – dove è stato presentato in anteprima mondiale – ha potuto vederlo.

 

L’11 gennaio esce in sala THE DEATH OF STALIN, la nuova commedia nera firmata dal regista scozzese Armando Iannucci (The Thick of ItIn the LoopVeep – Vicepresidente incompetente) che racconta tra farsa e satira politica il caos successivo alla morte di Stalin e le lotte di potere per designare il suo successore. Il film sarà distribuito nelle sale italiane a partire dall’11 gennaio 2018 da I Wonder Pictures con il titolo MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO.

 

MORTO STALIN, SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci

(Francia, Stati Uniti/2017/106’)

Nella notte del 2 marzo 1953, c’è un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: è un tiranno, un sadico, un dittatore. È Joseph Stalin, il Segretario Generale dell’Unione Sovietica (che forse in questo momento si sta pentendo di aver fatto rinchiudere nei Gulag tutti i medici più capaci…). È lì lì, non ne avrà ancora per molto, sta per tirare le cuoia… e se ti giochi bene le tue carte, il suo successore potresti essere tu!

 

Una satira sul potere e il totalitarismo con un formidabile cast internazionale: Steve Buscemi (Le ieneFargo,Il grande Lebowski) è il pragmatico Khrushchev; Michael Palin (membro dei Monty Python, Un pesce di nome Wanda) il fedelissimo Molotov; Jeffrey Tambor (Tutti pazzi per MaryUna notte da leoniArrested Development) interpreta il confusionario vice di Stalin, Malenkov; Jason Isaacs (la saga di Harry PotterThe OAStar Trek: Discovery) l’implacabile generale Zhukov; Simon Russell Beale (Into The WoodsPenny Dreadful) è il mefistofelico capo dei servizi segreti Beria e Olga Kurylenko (007 – Quantum of SolaceLa corrispondenza) la pianista dissidente Maria Yudina.

 

Liberamente ispirato alla graphic novel LA MORTE DI STALIN di Fabien Nury eThierry Robins pubblicata in Italia da Mondadori.

“Tomb Raider“ in questo video L’ATTRICE Alicia Vikander PARLA DI COME SI E’ PREPARATA AL PERSONAGGIO

È disponibile una nuova featurette di “Tomb Raider“, il film ispirato al popolare videogioco della Square Enix, Crystal Dynamics e Eidos Montreal

Prodotto da Warner Bros. Pictures e Metro-Goldwyn-Mayer Pictures, “Tomb Raider” racconta la storia di una giovane e risoluta Lara Croft e dell’avventura che l’ha consacrata eroina globale. Protagonista del film è il premio Oscar® Alicia Vikander (“Ex Machina”, “The Danish Girl”), per la regia di Roar Uthaug (“The Wave”), con il premio Oscar® Graham King (“The Departed – Il bene e il male”) che produce per la sua compagnia, la GK Films.

Ecco la Featurette “Dietro le quinte di Tomb Raider”


La trama:

Lara Croft è la figlia fiera ed indipendente di un eccentrico avventuriero, scomparso quando lei era ancora in tenera età. Divenuta una giovane donna di 21 anni, priva di qualsiasi obiettivo o scopo reale, Lara gira per le caotiche strade alla moda di East London lavorando come corriere in bicicletta, riuscendo a malapena a guadagnare i soldi per l’affitto e frequentando i corsi del college, arrivando quasi sempre in ritardo. Determinata nel trovare la sua strada, si rifiuta di assumere il comando dell’impero globale del padre, così come rifiuta fermamente l’idea che lui sia veramente scomparso. Consigliata ad affrontare gli avvenimenti e ad andare avanti dopo sette anni senza di lui, neanche Lara riesce a capire cosa la guidi a risolvere finalmente il mistero della sua morte. Schierandosi esplicitamente contro l’ultimo desiderio del padre, Lara si lascia tutto alle spalle alla ricerca della sua ultima destinazione nota: una tomba leggendaria nascosta su un’isola mitologica, che potrebbe trovarsi al largo delle coste del Giappone. Ma la sua non sarà una missione facile; solo raggiungere l’isola si rivelerà estremamente pericoloso. Improvvisamente, la posta in gioco per Lara sarà talmente alta, che – contro ogni probabilità ed armata solo della sua raffinata intelligenza, della sua fede cieca e della sua innata testardaggine – dovrà imparare a spingersi oltre i propri limiti, nel suo viaggio verso l’ignoto. Se sopravvivesse a questa pericolosa avventura, potrebbe realmente capire chi sia e conquistando il nome di Tomb Raider.

In “Tomb Raider” compaiono anche Dominic West (“Money Monster – L’altra facia del denaro”, “300”), Walton Goggins (“The Hateful Eight”, “Django Unchained”) e Daniel Wu (“Into the Badlands” per la AMC).Con le riprese già iniziate in Sudafrica e nel Regno Unito, Uthaug dirige da una sceneggiatura di Geneva Robertson-Dworet. Il team creativo comprende il direttore della fotografia George Richmond (“Mission: Impossible – Rogue Nation”); lo scenografo Gary Freeman (“Maleficent”); il montatore candidato all’Oscar® Stuart Baird (“Skyfall”, “Gorilla nell anebbia”) e il costumista Tim Wonsik (“Guardiani della Galassia”, “Captain America: The Winter Soldier”).“Tomb Raider” sarà distribuito dalla Warner Bros. Pictures, una società della Warner Bros. Entertainment e, in alcuni territori selezionati, dalla MGM. La produzione del film, coincide con il 20esimo anniversario della saga del popolare videogioco. L’uscita italiana del film è prevista per Marzo 2018.

qui invece il trailer