I 10 film (non italiani) deludenti di questa stagione

 

In ordine sparso

“Assassin’s Creed”

“T2: Trainspotting”

“Billy Lynn – Un giorno da eroe”

“Independence day – Rigenerazione”

“Mike & Dave: Un matrimonio da sballo”

“Bad Moms Mamme molto cattive”

“Blair Witch”

“Masterminds – I geni della truffa”

“Star Trek Beyond”

”Paradise Beach : Dentro l’incubo”

 

Last minute

“Unlocked”

 

Boom per Guardiani della Galassia 2, Amelio 5*

Boom per ”Guardiani della Galassia Vol. 2″ di James Gunn primo incasso di ieri con 1.200.086 euro (157.531 presenze) seguito dal film d’animazione “Baby Boss” di Tom McGrath con 776.666 euro (114.968 presenze), 3* “Famiglia all’Improvviso – Istruzioni non incluse” di Hugo Gélin con 516.386 euro (74.097 presenze), 4* “Fast & Furious 8″ di Felix Gary Gray con 516.301 euro (68.407 presenze) e 5* “La tenerezza” di Gianni Amelio con 232.328 euro (35.247 presenze).

Non compare tra i primi dieci incassi di ieri “Whitney” di Nick Broomfield in sala dal 24 al 28 aprile.

Sono 11 i titoli in uscita domani giovedì 27 aprile : “The Circle” di James Ponsoldt con Tom Hanks, Emma Watson e Karen Gillan; “L’amore criminale” di Denise Di Novi con Katherine Heigl e Rosario Dawson; “L’eccezione della regola” di Warren Beatty con Alec Baldwin, Warren Beatty, Matthew Broderick e Lily Collins; “A casa nostra” di Lucas Belvaux, “La guerra dei cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte, “Altin in città” di Fabio Del Greco, “Le donne e il desiderio” di Tomasz Wasilewski, “Le verità” di Giuseppe Alessio Nuzzo; “Madeleine” di Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo; “PIIGS – Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity” di Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre; “La ragazza dei miei sogni” di Saverio di Biagio con Primo Reggiani,Miriam Giovannelli e Nicolas Vaporidis.

Fast 8 supera i 12 milioni e sorpassa “Suicide Squad”

Questi i maggiori 10 incassi della stagione in mln di euro e data di uscita – Dati Cinetel

###

1) Disney – “La Bella e la bestia” – 20.3 milioni di euro (16/3/2017) 3.1 milioni di presenze (1* film per presenze in sala).

2) ANIMAZIONE – Disney – ”Alla ricerca di Dory” 15.1 milioni di euro (15/9/2016) 2.4 milioni di presenze (2* film per presenze in sala).

3) WB – ”Animali fantastici: dove trovarli” 14.9 milioni di euro (17/11/2016) 2.2(43) milioni di presenze (5* film per presenze in sala).

4) Universal – “Cinquanta sfumature di nero” 14.8 milioni di euro (9/2/2017) 2.1 milioni di presenze (6* film per presenze in sala).

5) ANIMAZIONE – Disney – “Oceania” (Moana) 14.3 milioni di euro (22/12/2016) 2.2(54) milioni di presenze (4* film per presenze in sala).

6) ANIMAZIONE – Universal – “Pets – Vita da animali” 13.3 milioni di euro (6/10/2016) 2.2(75) milioni presenze (3* film per presenze in sala).

7) WB – “Inferno” 12.4 milioni di euro (13/10/2016) 1.8 milioni di presenze (7* film per presenze in sala).

8) Universal – “Fast & Furious 8″ – 12.3 milioni di euro (13/4/2017) 1.7(00) milioni di presenze (10* film per presenze in sala).

9) WB – “Suicide Squad” 12.1 milioni di euro (Uscita : 13/8/2016) 1.7(95) milioni di presenze (9* film per presenze in sala) .

10) ITALIA – Medusa – “L’ora legale” – 10.3 milioni di euro (4/1/2017) 1.7(97) milioni di presenze (8* film per presenze in sala).

####

3 film distribuiti dalla Disney, 3 dalla Universal, 3 dalla Warner Bros e 1 dalla Medusa

The 70th Festival de Cannes Jury : Paolo Sorrentino e Will Smith

Pedro Almodóvar – President
(Director, Writer, Producer – Spain)

Maren Ade
(Director, Screenwriter, Producer – Germany)

Jessica Chastain
(Actress, Producer – United States)

Fan Bingbing
(Actress, Producer – China)

Agnès Jaoui
(Actress, Screenwriter, Director, Singer – France)

Park Chan-wook
(Director, Screenwriter, Producer – South Korea)

Will Smith
(Actor, Producer, Musician – United States)

Paolo Sorrentino
(Director, Screenwriter – Italy)

Gabriel Yared
(Composer – France)

Il ciclone Avati travolge il Petruzzelli Bifest

Il ciclone Avati travolge il Petruzzelli

Bari: le Masterclass del Bif&st 2017

Una vera e propria performance quella del regista emiliano, protagonista della odierna Masterclass al Teatro Petruzzelli, dove ieri sera ha ricevuto il Federico Fellini Platinum Award del Bif&est 2017. Tra racconti di gioventù, gli incontri di una vita e quasi mezzo secolo di cinema.

“Oggi vorrei parlarvi soprattutto di felicità, perché ognuno di noi ha mille ragioni per soffrire ma anche di sperare che la nostra vita possa cambiare, che un giorno potremo essere felici, a qualsiasi età. Io, ad esempio, tutte le sere scrivo il mio discorso di accettazione dell’Oscar, tutto in inglese, conciso ma perfetto, sicuramente il miglior discorso mai pronunciato. In questa spudoratezza del sogno, si riesce a sopravvivere alle ingiustizie”.   Non ha più parlato di felicità, Pupi Avati nella sua Masterclass al Teatro Petruzzelli, moderata da Enrico Magrelli e preceduta dalla proiezione di “Una gita scolastica”. Ma ha sicuramente regalato tanta felicità al pubblico per quella che, più che una lezione, è stata una vera e propria performance, con lui irritualmente in piedi sul proscenio del palco a inanellare aneddoti sulla sua carriera e sui suoi incontri di una vita, uno più travolgente e applaudito dell’altro.   È partito da quando, ragazzo di provincia, timido, complessato e non simpatico scoprì che attraverso la musica, in particolare il jazz, poteva finalmente conquistare le tanto agognate ragazze. Finché un giorno si rese conto che il clarinetto gli piaceva di più e che attraverso lo strumento poteva realizzarsi. “Diventai il più bravo clarinettista di Bologna, ero entrato in un’orchestra formata perlopiù da ginecologi che faceva molte tournee, anche all’estero. Un giorno, però, il capo dei ginecologi mi affiancò un altro clarinettista, un piccoletto brutto e che suonava da schifo ma che sera dopo sera seppe progredire fino a diventare più bravo di me. Allora io non contai più niente, cominciai a pensare di non suonare più, ma iniziai anche a odiare quel ragazzo che un giorno portai in cima alla Sagrada Familia di Barcellona, pensando di buttarlo giù. Si chiamava Lucio Dalla e quando finì la nostra competitività, negli anni diventammo grandi amici, ha scritto anche le colonne sonore di due miei film.”   Tra il racconto di come ha conosciuto la moglie (“Finsi che era il mio compleanno per ottenere il primo bacio, ora siamo sposati da 52 anni ed è la depositaria di tutto quello che sono e che ho fatto”) e un giudizio sulla situazione del cinema italiano (“Non lo va a vedere più nessuno, la crisi mi sembra definitiva dal momento che vanno male anche quei film che vengono prodotti per andare bene, quelli giovanilisti. Forse bisogna riconsiderare il cinema di genere come scelta coraggiosa e alternativa”) sfilano le storie e i volti di grandi protagonisti. “La scelta di Katia Ricciarelli per ‘La seconda notte di nozze’ fu casuale, durante un pranzo con mio fratello Antonio e Maurizio Nichetti, che avrebbe dovuto dirigere il film, eravamo praticamente ubriachi e spuntò fuori il suo nome. Non aveva mai recitato ma io mi dissi ‘Se aveva sposato Pippo Baudo potrà pure fare anche la vedova!”. I primi giorni sul set furono un disastro ma poi entrò talmente bene nella parte che vinse il Nastro d’Argento come migliore attrice protagonista.”   Su Vittorio De Sica: “Doveva dirigere un film su Rodolfo Valentino che poi fece KenRussell e il produttore, che era il regista Sandro Bolchi, mi chiese se potevo fargli da aiuto regista, dal momento che era già malato. Andai ad incontrarlo, mi presentai e lui mi chiese di dov’ero. ‘Di Bologna, risposi’. ‘Allora va benissimo’, disse lui. Tutto qui. Fu la prima e ultima volta che lo vidi”.   “Trasferitomi a Roma da Bologna, volli conoscere Federico Fellini del quale avevo tanto amato ‘8 ½’ e quando mia madre mi disse che abitava vicino casa mia, per tre giorni lo pedinai nelle sue passeggiate finché non trovai il coraggio di avvicinarlo. All’inizio era spaventato, perché si era accorto che lo stavo seguendo, ma poi si sciolse, mi abbracciò e finimmo per diventare grandi amici. Mi invitava sempre alle proiezioni private delle copie lavoro dei suoi film, lo fece anche per il suo ultimo ‘La voce della luna’ e ricordo come, durante la proiezione, telefonava più volte a Giulietta Masina per conoscere le nostre reazioni. Per dire come anche un grande come lui, alla fine della sua carriera avesse una dipendenza psicologica dagli altri”.   “Sul set del mio secondo film, ‘Thomas e gli indemoniati’, un giorno si presentò sul set una ragazza al posto dell’attrice che avevo scelto dopo circa 200 provini e che era molto differente dalla tipologia cui pensavo per il personaggio. Io la cacciai malamente e lei passò l’intera giornata fuori dalla chiesa sconsacrata dove stavamo girando. Alla fine mi impietosii e le detti il copione, convocandola per il giorno successivo. Quando fu il suo turno, lasciò tutta la troupe a bocca aperta. Vedendola recitare ho visto per la prima volta cosa fosse la verità. Si chiamava ‘Mariangela Melato’. Sul suo futuro: “La vita ha una sua circolarità, si arriva a un certo punto in cui diventa importante ricordare, allora prima si prova nostalgia per la giovinezza e poi per l’infanzia. Io sono in quest’ultima fase, in cui ripenso al cinema che ho tanto amato da bambino, il cinema fantastico con il quale ho poi debuttato e che è tornato a sedurmi. Ho riaperto quindi il cassetto dell’immaginazione e dei racconti che mi facevano i contadini, dominati dalla presenza del Male e dalla paura che suscita. Nel mio prossimo film racconterò la storia di due bare che scomparvero nel nulla dopo l’alluvione del Polesine del 1951, le uniche che non furono mai recuperate”.

CONTEST “IL FUTURO DI MILANO” – Un premio ai migliori corti che “racconteranno” la metropoli tra 20 anni.

 

FONDAZIONE ENTE DELLO SPETTACOLO LANCIA IL CONTEST “IL FUTURO DI MILANO”

Un premio ai migliori corti che “racconteranno” la metropoli tra 20 anni. Presidente di giuria Maria Grazia Cucinotta

 

Sono aperte le iscrizioni al contest filmico “Il Futuro di Milano”realizzato da Fondazione Ente dello Spettacolo per Giardini d’Inverno, un progetto promosso da China Investment S.r.l.

 

Scopo del progetto è di invogliare i giovani a Continua a leggere

Dal 27 aprile 2017 altri 11 film – I video per arrivare preparati

27 aprile “The Circle” di James Ponsoldt con Tom Hanks, Emma Watson, John Boyega, Karen Gillan

####

27 aprile “L’amore criminale” di Denise Di Novi con Katherine Heigl, Rosario Dawson, Geoff Stults, Cheryl Ladd, Sara Burns, Whitney Cummings

##

27 aprile “L’eccezione della regola” di Warren Beatty con Alec Baldwin, Warren Beatty, Matthew Broderick, Lily Collins

##

27 aprile “CHEZ NOUS – A CASA NOSTRA” di Lucas Belvaux

##

27 aprile – ITALIA – “La guerra dei cafoni” di Davide Barletti e Lorenzo Conte con Ernesto Mahieux, Claudio Santamaria

##

27 aprile – ITALIA – “ALTIN IN CITTA’” di Fabio Del Greco

##

27 aprile – ITALIA – “La ragazza dei miei sogni” di Saverio di Biagio con Primo Reggiani,Miriam Giovannelli,Nicolas Vaporidis, Chiara Gensini, Marco Rossetti,Remo Girone e Nicola Nocella – Draka

##

27 aprile  ”Madeleine”  di  Lorenzo Ceva Valla e Mario Garofalo

##
27 aprile – ITALIA – “PIIGS – Ovvero come imparai a preoccuparmi e a combattere l’austerity” di Adriano Cutraro, Federico Greco e Mirko Melchiorre.

BIFEST – Dopo la standig ovation al Petruzzelli – Parla Bruni…Tutto quello che vuoi

La calorosa accoglienza manifestata  al Teatro Petruzzelli alla proiezione in anteprima mondiale di “Tutto quello che vuoi”, il nuovo film di Francesco Bruni (nelle sale dall’11 maggio), si è ripetuta per l’incontro con la stampa e il pubblico  il giorno successivo, protagonisti il regista e sceneggiatore, insieme agli interpreti Giuliano Montaldo e Andrea Carpenzano.

Francesco Bruni ha rievocato la genesi del film: “Ci metto sempre un po’ di tempo per accumulare materiale per i film che scrivo per me. Stavolta gli elementi essenziali erano la malattia di mio padre, che è poi scomparso all’inizio di quest’anno, insieme al mio trasloco nel quartiere romano di Trastevere, che mi ha subito affascinato per il suo mondo così particolare. In seguito ho tratto ispirazione dal romanzo ‘Poco più di niente’ di Cosimo Calamini, un mio ex allievo al Centro Sperimentale di Cinematografia che mi ha fornito quegli elementi narrativi che mi mancavano e infine i racconti di mio padre quando era adolescente a Pisa.”

Al Centro Sperimentale di Cinematografia si deve anche l’incontro tra Bruni, che vi insegnava sceneggiatura e Giuliano Montaldo che insegnava regia. “Bruni venne a casa mia a raccontarmi questa storia” – ricorda Montaldo che ieri sera ha ricevuto al Petruzzelli il Federico Fellini Platinum Award – “e io lo vedevo commuoversi, ciò che mi colpì molto. Ma quello che mi ha fatto davvero sobbalzare sulla sedia, fu quando mi disse che voleva che il protagonista fossi io. Fino ad allora io avevo preso parte come attore a film di amici, solo con piccoli ruoli ma stavolta dovevo essere il protagonista e questo all’inizio mi rendeva perplesso. Mi ha convinto confessandomi di avere scritto il personaggio di Giorgio per me, dopodiché sono stato felice di averlo fatto, l’atmosfera sul set era davvero meravigliosa, a parte qualche miaimpazienza durante la trasferta sull’appennino modenese, così come è stato bello il rapporto con il mio partner Andrea Carpenzano, un giovane attore con grande passione e talento che avrà scuramente una brillante carriera.”

Carpenzano, alla sua prima esperienza di attore, ammette che la realtà giovanile ritratta nel film è assolutamente autentica. “Alcuni giovani sono proprio così come li vedete, non fanno niente tutto il giorno, proprio come facevo io prima di recitare in questo film. È una realtà soprattutto romana, fatta di giovani che si annoiano finché qualcuno non decide di andarsene da Roma, di muoversi. Non io. A me è sempre piaciuto annoiarmi!”

Francesco Bruni ha negato la difficoltà di fare dialogare due generazioni così distanti: “So molto bene come i ragazzi abbiano rapporti molto più empatici con i nonni, o comunque con le persone anziane piuttosto che con i genitori con cui il rapporto è generalmente più conflittuale”.

Giuliano Montaldo ha confessato di avere avuto un po’ di difficoltà all’inizio nell’interpretare il suo personaggio “soprattutto pensando all’esperienza personale e dolorosa di Francesco. Ma poi lui mi ha saputo dirigere bene, è stato molto esigente solo quando dovevo recitare le poesie, voleva che fossi molto preciso, che scandissi le parole con attenzione. Invece la parte del rimbambito, quella mi è venuta molto più naturalmente!”

Sequel, Prequel, Remake, Reboot , Spin-off cinamatografici ..la storia infinita

Sequel, Prequel, Remake, Reboot , Spin-off cinamatografici ..la storia infinita

A volte (anzi spesso) ritornano – ECCO LA LISTA INTERMINABILE….

LE DATE CAMBIANO CONTINUAMENTE

########

########

25 aprile ”Guardiani della Galassia Vol. 2″ di James Gunn con Chris Pratt , Zoe Saldana, Dave Bautista, Michael Rooker, Karen Gillan, Sean Gunn e le voci nella versione originale di Vin Diesel e Bradley Cooper. Il cast includerà inoltre Pom Klementieff , Elizabeth Debicki, Chris Sullivan e Kurt Russell. New entry Sylvester Stallone 

####

10 maggio  ”King Arthur :  Il potere della spada”  di Guy Ritchie con  Jude Law,Charlie Hunnam, Astrid Berges-Frisby, Djimon Hounsou, David Beckham 

####

11 maggio “Alien: Covenant“ di Ridley Scott con Michael Fassbender e Billy Crudup – 20th Century Fox Italia

####

24 maggio “Pirati Continua a leggere

Ecco i PRIMI 3 Incassi di ieri

Ecco i PRIMI 3 Incassi di ieri e presenze 24/4 – Dati Cinetel

1* FAST & FURIOUS 8 € 668.277 94.08

2* BABY BOSS € 529.502 84.361

3* FAMIGLIA ALL’IMPROVVISO – ISTRUZIONI NON INCLUSE € 434.371 65.275

Gli altri film hanno incassato meno di 130 mila euro