Ad Alice Il 16 novembre anteprima mondiale del documentario Street Opera

Il 16 novembre anteprima mondiale del documentarioStreet Operadi Haider Rashid, viaggio all’interno del rap italiano e del suo pubblico, con interviste aClementino, Gué Pequeno, Danno, Tormento ed Elio Germano delle Bestierare.
A seguire, performance live rap di alcuni dei rapper intervistati nel film

 

Sarà presentato in anteprima mondiale il prossimo 16 ottobre in Alice Nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma, nella sezione Panorama, il documentario Street Opera, diretto da Haider Rashid, già regista del lungometraggio Sta per piovere. Il documentario, prodotto dalla Radical Plans e Gold e con interviste a rapper quali Clementino, Gué Pequeno, Danno, Tormento ed Elio Germano delle Bestierare, sarà proiettato al cinema Avorio, nel quartiere Pigneto e sarà seguito da una performance live di alcuni dei rapper intervistati nel film.

Street Opera è un viaggio all’interno del rap italiano e del suo pubblico attraverso il ritratto di quattro rapper simbolo di correnti e periodi diversi. Clementino, Gué Pequeno, Danno e Tormento, accompagnati da Elio Germano – attore e rapper del gruppo Bestierare – ci trasportano in un mondo nato oltre vent’anni fa alla periferia della musica italiana, ed arrivato in vetta alle classifiche, diventando la musica più in voga fra i giovani, che da essa si sentono rappresentati. Il ventennio italiano 1994-2014 è rappresentato attraverso un ritratto impressionistico di questi cinque artisti e della loro esperienza sul palco, mostrando il lato vero di questa cultura e degli artisti che la praticano: l’impegno, la passione e la volontà di diventare maestri di rime.

IL REGISTA
Haider Rashid nasce a Firenze nel 1985 da padre iracheno e madre italiana. Il suo primo film Tangled Up in Blue racconta la ricerca della patria perduta attraverso la storia di un iracheno di seconda generazione. Il film è stato distribuito in sala in Gran Bretagna ed ha partecipato a oltre quindici festival internazionali, ottenendo I favori del pubblico e della critica e vincendo premi al Gulf Film Festival di Dubai ed all’I’ve Seen Films International Film Festival di Milano, la cui giuria era composta dagli attori Rutger Hauer e Miranda Richardson e dal regista Anton Corbjin. Il suo secondo lungometraggio, Silence: All Roads Lead to Music,segue un gruppo di musicisti internazionali durante la creazione del gruppo The Silence Project. Il film, definito dalla celebre rivista Variety come un lavoro “splendidamente e magistralmente costruito”, è stato presentato in anteprima mondiale al Dubai International Film Festival e più recentemente al Seattle International Film Festival. Sta Per Piovere, il suo terzo lungometraggio ed il primo film sullo ius soli, è uscito nel 2013 in Italia, ottenendo un grande successo di critica e pubblico. Ha inoltre partecipato a numerosi festival internazionali tra cui Dubai, Sao Paulo e Sydney ed è stato candidato ad un Ciak d’Oro. The Deep, cortometraggio prodotto nel 2013, ha vinto il Premio Speciale della Giuria per il Miglior Cortometraggio al Dubai International Film Festival ed è stato candidato ai Globi d’Oro 2014. Nel 2014 ha inoltre diretto il documentario breve Rocco Hunt: ‘A Verità per Sony Music Italia, inserito nell’album vincitore del Disco di Platino del rapper salernitano

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