siae La 25^ edizione di Letterature è fatta per Sconfinare

La 25^ edizione di Letterature è fatta per Sconfinare

Il Festival Internazionale di Roma propone tre serate di letteratura, dialoghi, letture e musica allo Stadio Palatino: 19, 20 e 21 giugno
Letterature 2026

Letterature 2026

Come sempre, gli ospiti di Letterature parlano da soli: Ahmet Altan, Gaetano Bruno, Emmanuel Carrère, Concita De Gregorio, Kiran Desai, Fumettibrutti, Maria Chiara Giannetta, Yaryna Grusha, Yuri Herrera, Rachel Kushner, Neri Marcoré, Vera Politkovskaja, Veronica Raimo, Pietro Sermonti, Neige Sinno, Widad Tamimi, Patrizia Valduga, Manuel Vilas, Samar Yazbek, Zerocalcare.

Torna Letterature Festival Internazionale di Roma, la storica manifestazione della Capitale che vede protagoniste le più importanti voci letterarie di questi anni.

La maestosa cornice dello Stadio Palatino, all’interno del Parco Archeologico del Colosseo, sarà ancora una volta lo straordinario scenario del Festival, con un calendario articolato in tre serate: 19, 20, 21 giugno, cui si aggiungerà, come lo scorso anno, un appuntamento extra Festival il 18 luglio all’Idroscalo di Ostia, ospitato dal Puntasacra Film Fest.

Il titolo scelto per questa edizione, curata da Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio, è Sconfinare, ovvero attraversare i limiti imposti: quelli del corpo, del ruolo, della parola.

Ogni serata sarà declinata attraverso un tema: “Chi scrive il mondo. Donne e dinamiche di potere”, “Controvento. Storie di resistenza”, “Le mappe invisibili. Il potere delle parole”.

Le novità

Alla lettura dei testi inediti si aggiungono alcune interviste di approfondimento condotte da giornalisti e intellettuali del nostro Paese. Agli autori letterari internazionali e italiani, si affiancheranno interpreti di linguaggi altri, artisti e musicisti, in un accostamento di voci differenti per un grande racconto composito sui temi contemporanei più urgenti dell’attualità e della letteratura. Ogni sera un musicista diverso per un racconto musicale che si intreccia con quello degli inediti e delle interviste degli autori e delle autrici ospiti.

Nella prima serata sarà protagonista la musica di Chiara Civello, cantante, compositrice e polistrumentista, artista avventurosa ed eclettica, nella seconda serata la musica di Gabriele Coen e di Ziad Trabelsi, esponenti di punta della cultura musicale ebraica e araba nel nostro Paese, nella terza serata la musica di Erica Mou, artista poliedrica che coniuga la grande tradizione cantautoriale italiana con le sonorità pop-folk del Nord Europa.

Il dialogo tra i diversi linguaggi artistici sarà arricchito da immagini e video che accompagneranno le performance degli ospiti sul palco del Palatino, in un affascinante e suggestivo racconto visivo.

Altra novità: Marino Sinibaldi, Eva Giovannini e Pegah Moshir Pour accompagneranno il pubblico nelle due ore di spettacolo letterario, costruendo il filo narrativo che lega gli ospiti e i temi scelti.

La Tempesta Silenziosa

Il format di lettura al tramonto, La tempesta silenziosa, ideato da Alessandro Baricco, sta già chiamando a raccolta migliaia di persone per un’esperienza collettiva che farà da apripista a Letterature il 17 giugno (già sold out le location principali: lo Stadio Palatino, l’Ara Pacis, Villa Torlonia, il Mattatoio di Testaccio, il Teatro dell’Opera di Roma e piazza del Campidoglio. Al Palatino, Baricco darà il via alla serata leggendo le prime pagine di Le notti bianche, poi ognuno andrà al suo passo di lettura. Alla fine, Isabella Ragonese leggerà le ultime pagine ad alta voce, poi dj-set.

In ricordo di Marjane Satrapi

Sabato 20 giugno, “Controvento. Storie di resistenza”, sarà aperta da un ricordo della grande fumettista e regista iraniana naturalizzata francese Marjane Satrapi, scomparsa in questi giorni, voce impegnata per la libertà individuale, per i diritti delle donne e per la democrazia, autrice del grande romanzo a fumetti Persepolis, che ha raccontato l’Iran al mondo.

“SIAE è lieta di sostenere LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, una manifestazione storica che negli anni ha saputo trasformare la parola scritta in un’esperienza viva e condivisa” – afferma Salvatore Nastasi, Presidente della SIAE “In una città come Roma, in luoghi di straordinaria suggestione e valore simbolico, il festival continua a riunire alcune delle voci più autorevoli della scena letteraria italiana e internazionale, offrendo al pubblico occasioni preziose di ascolto, riflessione e incontro. La letteratura ha la capacità di creare comunità, aprire dialoghi, custodire memoria e immaginare futuro. Sostenere iniziative come questa significa ribadire il valore culturale della parola e il ruolo fondamentale degli Autori nella costruzione di uno spazio condiviso di libertà, pensiero e partecipazione”.

 

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