La violinista coprodotto da Cristiano Bortone (con la nuova società ALTRI OCCHI) approda al Toronto International Film Festival 2026

c.s.

 

La coproduzione italo-spagnola-singaporiana La violinista approda al Toronto  International Film Festival 2026 nella sezione Centrepiece. Dopo la vittoria del Cristal Award per il Miglior Lungometraggio e del Premio SACEM per la Migliore Colonna Sonora Originale al Festival internazionale del film d’animazione di Annecy 2026, il lungometraggio diretto da Ervin Han e dal leggendario animatore Disney Raúl García continua il suo percorso internazionale iniziato nei principali mercati dedicati all’animazione – da Annecy a Tokyo, Taipei fino al MIA di Roma.

La violinista racconta una grande storia d’amore, musica e memoria destinata ad attraversare i decenni. Fei, una leggendaria anziana violinista, svela ad un giornalista spagnolo il segreto che ha alimentato la sua arte per tutta la vita. Singapore: Anni ’30, Fei – figlia di una famiglia bene di Singapore – si esercita costantemente al violino. Un giorno conosce Kai, un orfano di strada che rivela però uno straordinario talento musicale. I due crescono insieme e, condividendo la passione per la musica, si innamorano. Ma l’invasione del Giappone li strappa l’uno all’altra e riscrive i loro destini. La madre adottiva di Kai viene uccisa e lui, con il cuore infranto, sceglie di unirsi alla resistenza per difendere il suo paese. Affida il suo violino a Fei con la promessa di tornare. Fei continua per tutta la vita a cercarlo invano in ogni pubblico, mentre porta avanti il sogno che avevano insieme. Con il passare dei decenni, rimane solo una melodia ossessionante, un’eco silenziosa e la promessa di un amore perduto. Finché un giorno…

La violinista è co-diretto dal regista di Singapore Ervin Han, già vincitore di 4 Asian Academy Creative Award, e dal leggendario animatore Disney Raúl García (Il re leone, Pochaontas, Tarzan, Il gobbo di Notre Dame), ed è prodotto da Altri Occhi, nuova società del regista produttore Cristiano Bortone dedicata all’animazione e nuovi formati, in co-produzione con Robot Playground (Singapore) e TV On (Spagna), con il sostegno di MiC, Lazio Cinema International, Singaporian Film Fund, i fondi nazionali spagnoli ICAA e regionali IVC e AFÍN SGR, e il Red Sea Film Fund.

   

ALTRI OCCHI è la nuova società di produzione fondata dal regista e produttore Cristiano Bortone focalizzata sull’animazione e i nuovi media. Tra le produzioni più importanti di Cristiano Bortone si annoverano suoi film da regista come Rosso come il cielo (2007), vincitore del David Giovani e di oltre venti premi internazionali o il recente Il mio posto è qui (2024) Miglior regia a Bif&st e Nastro d’argento al cast, Saimir (2005) di Francesco Munzi, presentato alla 61ª Mostra del Cinema di Venezia, vincitore del Nastro d’Argento come Migliore Opera Prima e candidato al David di Donatello e all’Oscar Europeo e co-produzioni internazionali come Marina (2011), diretto dal candidato premio Oscar Stijn Coninx e coprodotto con i fratelli Dardenne o la co-produzione italo-tedesca Indovina chi sposa mia figlia (Maria, ihm schmeckt’s nicht!), che ha superato i 12 milioni di euro di incasso in Germania. Bortone è stato candidato due volte come Miglior produttore ai Nastri d’argento (Saimir) e ai David di Donatello (Caffè).

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