Locarno79 Dispatch: il Festival entra nel suo primo weekend |
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Ciao a tutti! In questo secondo aggiornamento dal Festival ripercorriamo la carriera di Virginie Efira, protagonista questa sera della cerimonia in Piazza Grande. Spazio poi a Armony, il nuovo film di Dario Albertini: abbiamo incontrato il regista e l’attore protagonista, Valerio Mastandrea, per parlare della lunga genesi del progetto e dei temi che attraversano il film. |
Davide Padovan © Locarno Film Festival |
Benedetta tra le donne: le tante vite di Viriginie Efira |
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Dalla televisione ai set di Justine Triet, Paul Verhoeven e Ryusuke Hamaguchi: Virginie Efira ha costruito un percorso artistico in costante evoluzione. Da Victoria al provocatorio Benedetta, fino al recente All of a Sudden — che le è valso il Premio per la miglior interpretazione femminile all’ultimo Festival de Cannes — ogni ruolo ha confermato la sua straordinaria capacità di reinventarsi. |
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Questa sera il Locarno Film Festival le rende omaggio con il Leopard Club Award, un riconoscimento che celebra una carriera capace di attraversare generi, autori e personaggi sempre diversi, lasciando un segno nel cinema contemporaneo. |
Davide Padovan © Locarno Film Festival |
Nella terra di mezzo: Dario Albertini e Valerio Mastandrea su Armony |
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Armony, il nuovo film di Dario Albertini, racconta la storia di un camionista in pensione che vive ai margini del mondo. L’arrivo improvviso della nipote di sei anni rompe il suo isolamento e lo costringe a confrontarsi con i legami, la famiglia, e soprattutto con nuove travolgenti responsabilità che aprono alla possibilità di cambiare. |
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Con il regista e Valerio Mastandrea, protagonista e produttore del film, abbiamo parlato della lunga genesi del progetto, del percorso che ha portato Armony sullo schermo e dello sguardo umano con cui affronta i suoi personaggi. |
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L’idea era quella di raccontare le persone che vivono in una terra di mezzo, una solitudine in cui iniziano a sentirsi a proprio agio. Ma cosa succede se improvvisamente hanno la possibilità di affacciarsi dall’altra parte?
Dario Albertini |


